491 utenti hanno letto questo articolo

Anche in questo romanzo, ”Artemisia e i colori delle stelle”, come nelle sue precedenti produzioni, Raffaele Messina punta l’attenzione su di una figura che ha fortemente inciso nel panorama storico e non è un caso che il suo interesse si focalizzi soprattutto sulla tormentata e conflittuale stagione del barocco che anche in questo caso fa da sfondo all’intreccio e ai complessi passaggi esistenziali della protagonista. Artemisia Gentileschi, personaggio che colpisce per la modernità delle sue scelte, figura segnata negli anni giovanili da un atroce episodio di stupro che pur avendo lasciato il segno nella sua formazione giovanile, non per questo le ha impedito di percorrere quel sentiero di rivalsa femminile rivendicando il suo ruolo di donna che come artista ha cavalcato l’onda del successo e della fama che le è stata attribuita, ma che ha riaffermato la propria dignità anche nel ruolo di moglie e di madre. Interessante nel romanzo anche l’attenzione da parte dell’autore a figure molto vicine alla famiglia Gentileschi, come ad esempio Procolo, il ragazzo di bottega coetaneo di Artemisia e di lei fortemente invaghito, analizzate e raccontate con una serie di dettagli realistici che ne fanno emergere la sensualità e quella palpitante trepidazione di giovane innamorato. E molto efficace anche la descrizione degli ambienti, densi di particolari che li rendono proprio per questo oltremodo veritieri. Colpisce inoltre, nell’andamento del romanzo, la grande attenzione a tutti quei piccoli grandi dettagli propri di un’epoca lontana ma non per questo diversa, perché in una serie di aspetti si riverberano caratteristiche che in qualche modo ritroviamo anche nei giorni nostri, soprattutto quando viene evidenziato quel degrado che stupisce tanto Artemisia e che purtroppo è lo stesso di una certa Napoli di oggi quando, con penna agile, incisiva e talvolta graffiante, Raffaele Messina racconta che “a meravigliare Artemisia, in quel dedalo di strade strette, vicoli e vicoletti, non erano i maiali ma le scene di vita scostumata…”Costumi e oleografia di un territorio che si connota oggi come allora e che caratterizza questo volume come  affresco di un mondo antico e lontano ma al tempo stesso attualissimo, riverberando altresì tratti e contraddizioni dell’animo umano universali e liberi da collocazioni storiche o temporali.

Raffaele Messina:

“Artemisia e i colori delle stelle”

Colonnese Editore  – pag. 165 – costo euro 15,00