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E’ mancato il generale di Corpo d’ Armata Franco Cravarezza. È una notizia quasi incredibile  perché era un alpino con l’animo di ferro e con un attivismo davvero irrefrenabile. Primo ed unico comandante della zona militare Nord dell’Esercito con competenze fino al Friuli e alla Toscana, aveva reso il mondo militare torinese aperto alla città, il circolo ufficiali un centro vivo di cultura e di vita sociale. La commozione per la sua scomparsa mi impedisce di passare in rassegna i tanti momenti importanti della sua vita militare e civile. Voglio però almeno  ricordare che creo “l’Auditorium Vivaldi“ della Biblioteca nazionale universitaria di Torino e fece rivivere il Museo “Pietro Micca”, ma questi sono solo due aspetti della sua poliedrica figura di uomo instancabile ed appassionato. Sentiremo  la sua mancanza. Con lui è venuto meno  un grande  patriota di stampo risorgimentale  che dedicò anche la sua vita di scrittore a ricordare pagine di storia importanti. Lo ricordo come prezioso amico del Centro “Pannunzio” in tante occasioni nei ricordi che facemmo insieme degli internati militari in Germania , dei soldati in Russia , delle Forze Armate nella Guerra di Liberazione, di Carlo Casalegno ,tanto per citare solo alcuni esempi. Era un uomo moralmente integerrimo, un vero cristiano, un padre di famiglia affettuoso. La sua umanità, il suo sentirsi alpino che coincideva con il suo altruismo generoso, la sua apertura verso tutte le cause più nobili costituiscono il tratto della sua persona. Essergli stato amico ed aver frequentato la sua casa in momenti felici è stato un grande privilegio. L’ultima volta che ci siamo sentiti era il 4 ottobre, San Francesco. In passato ci trovavamo nella sua bella casa a festeggiare il comune onomastico. Quest’anno ebbe la gentilezza di telefonarmi e mi disse che ci saremmo rivisti il prossimo anno. Mi chiese come stavo e io usai un’espressione infelice, dicendogli “andiamo avanti”. Poi corressi la frase, ricordando il significato dell’espressione nel linguaggio degli Alpini. Non avrei mai pensato che sarebbe stata l’ultima sua telefonata e che ieri sera “ ,” andato avanti” il Generale degli Alpini  Franco Cravarezza che ha servito l’Italia con dignità, coraggio e valore. L’Esercito perde un suo comandante prestigioso, Torino uno dei suoi più insigni ed esemplari cittadini.