Pannunzio Magazine
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Youtube
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

Le avventure delle democrazie fra popolo e classi dirigenti, di Maurizio Merlo

Politica

   La provocazione politologica, genere di scrittura che coltivo con passione, ha la forza di muovere le idee ed è spesso utile a suscitare la riflessione e a migliorare le buone letture del mondo. Churchill affermava: “È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora”.

   Credo che Mr. Churchill, con questo suo lapidario pensiero, centrasse il cuore del tema sul quale oggi propongo una riflessione, ed è sempre motivo di grande soddisfazione, per me uomo di formazione liberalsocialista, constatare di essere d’accordo con un conservatore, ho fatto di questa ricerca una palestra di vita per meglio comprendere i confini delle grandi questioni sociali e mettere a fuoco gli strumenti di governo utili ad una democrazia evoluta.

   Le democrazie liberali consolidate a cavallo fra ‘800 e ‘900 nei Paesi occidentali, costituiscono un incrocio complesso e contraddittorio ma virtuoso fra forma (diritto e libertà) e sostanza (egualitarismo e giustizia sociale) di un regime, democrazie che sempre contrapponiamo alle dittature, difendendo le prime perché garantiscono libertà e prospettiva riformatrice in direzione di una più compiuta giustizia sociale. Il dibattito sulla democrazia nei secoli è tuttavia controverso fra grandi autori, sugli elementi di fragilità della forma di governo e sui suoi rischi.

   Semplificando il percorso storico dei critici della democrazia, tutto inizia con un concetto negativo: democrazia come oclocrazia (il potere della folla, dal greco ókhlos e kratia) quale degenerazione della politìa (letteralmente “costituzione”, cioè la costituzione per eccellenza: governo di molti a vantaggio di tutti), dittatura della maggioranza, con riferimento all’antica Atene del VI secolo a. C. (così Aristotele, IV secolo a. C., definisce la democrazia (oclocrazia): governo della plebe o dei poveri, inteso come dominio dei demagoghi). Due secoli dopo, a Roma, in un diverso contesto storico, Polibio, fra i primi grandi storiografi dell’antichità, confermava la visione aristotelica. E poi, molti gli autori della modernità intervenuti sul tema ma limitiamoci ad Alexis de Tocqueville (1805-59), grande pensatore liberale e sostenitore dei principi democratici che visse l’epoca delle grandi rivoluzioni democratiche e che non mancò di segnalare i rischi degenerativi del populismo e del dispotismo.

   Di esempi nella storia contemporanea ne possiamo esibire tanti, a cominciare dalle vicende di statista dello  stesso Churchill che pur avendo governato il Regno Unito nei tempi terribili della seconda guerra mondiale e guidato la nazione alla vittoria contro il nazismo, fu travolto dalla volontà delle masse, sull’onda di un diffuso malcontento popolare dovuto alle condizioni sociali ed economiche del medesimo periodo bellico, che consegnarono il potere ai laburisti nella persona di Clement Attlee.

   Nella contemporaneità, la nostra democrazia italiana, pur nell’attuale fortuna di prime cariche della Repubblica che ben presidiano quei ruoli, è teatro di molti passaggi delicati. Facciamo i conti con molte di queste forme degenerative, con fenomeni di decadenza del costume pubblico, con l’ascesa di ceti politici di bassa caratura nei ruoli medio-alti di comando nonché con forme di pericoloso giustizialismo.

   Un appello dunque al popolo e alle classi dirigenti: la democrazia è la miglior forma di governo fra “… tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora” ma occorre aver cura delle istituzioni, l’assenza di perizia e diligenza nelle scelte, sia nell’esercizio del voto, che negli atti politici, dall’organizzazione dello Stato alla pratica degli atti di governo, può sprofondarla in derive indesiderate.

   Urge in Italia una iniziativa di classi dirigenti moderate, riformiste e mature che sappiano dialogare e conquistare fiducia e consenso popolare per la guida della nostra ancor giovane democrazia repubblicana, in una fase difficile del XXI° secolo, in una Europa ancora in crescita verso la piena maturazione politica, nella consapevolezza che il dialogo democratico fra culture riformiste unisce, rinsalda le istituzioni democratiche, consolida la Repubblica.

27 Febbraio 2024/da user-pannunzio
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2024/02/parlamento-italiano-orig.jpeg 683 1024 user-pannunzio http://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/Intestazione-Centro-Pannunzio.png user-pannunzio2024-02-27 11:56:372024-02-27 11:56:38Le avventure delle democrazie fra popolo e classi dirigenti, di Maurizio Merlo

Cerca

Search Search

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Tag

Alimentazione Antropologia Arte Attualità Cibo Cinema costume Cucina Cultura donne economia enogastronomia epidemai epidemia Filosofia futuro Giornalismo ieri industria lavoro Letteratura libertà Libri magistratura media Medicina musica nutrizione pandemia persecuzioni Poesia Politica psiche Psicologia Religione resistenza salute Scienza scuola Società Storia terrorismo Vino virus welfare

Visitatori

479264

Articoli recenti

  • Perdersi negli altri e nelle cose. Le lettere di Benedetto Croce, di Alessio Magaddino
  • Il mercato, da sempre crocevia di commerci
  • La pace, la democrazia, la Patria, di Pier Franco Quaglieni

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Contatti

Centro Pannunzio
Associazione culturale libera fondata a Torino nel 1968

Via Maria Vittoria, 35 H
10123 Torino (TO)

Tel 011 8123023
redazione@pannunziomagazine.it
www.centropannunzio.it

Logo IPSNet Webagency Torino

© Copyright - Pannunzio Magazine | Realizzazione sito web: IPSNet Web Agency Torino
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
Collegamento a: Una poesia politica di Yeats, di Loris Maria Marchetti Collegamento a: Una poesia politica di Yeats, di Loris Maria Marchetti Una poesia politica di Yeats, di Loris Maria Marchetti Collegamento a: Esiste in Italia un’alternativa alla Destra? di Maurizio Merlo Collegamento a: Esiste in Italia un’alternativa alla Destra? di Maurizio Merlo Esiste in Italia un’alternativa alla Destra? di Maurizio Merlo
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi. Consulta la nostra Privacy Policy
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}