A UN ANNO DALLA MORTE RESTA DI GRANDE ATTUALITÀ IL LIBRO DI MARCO POLITI
“La rivoluzione incompiuta – La Chiesa dopo Papa Francesco”
Il racconto, attento e profondo, sui 12 anni di Papa Bergoglio alla guida della Chiesa cattolica. Una lettura utile per comprendere cosa accade dentro e fuori il Vaticano
Roma 22 aprile 2026 – A un anno di distanza dalla morte di Papa Francesco l’orma della dimensione geopolitica del papato bergogliano appare nitida come non mai e trova nelle affermazioni inequivocabili contro la guerra di Papa Leone un’ideale prosecuzione. Governando, il papa argentino non ha quasi mai cambiato le norme, si è concentrato nel mettere in moto processi di cambiamento che rendono irreversibile un ritorno al passato e aprono la strada ad un nuovo modo di essere della comunità cattolica e ad una nuova autocomprensione della Chiesa. Per queste ragioni, che possiamo definire strutturali “La rivoluzione incompiuta – La Chiesa dopo Papa Francesco” il libro di Marco Politi, tra i maggiori esperti italiani di questioni vaticane, può essere una straordinaria bussola di orientamento per chi desidera comprendere quanto Papa Francesco ha lasciato e quanto la sua rivoluzione incompiuta abbia aperto scenari nuovi e, appunto, irreversibili.
Duecentocinquanta pagine dense di informazioni costruite col rigore di un cronista sempre attento alle fonti e, contestualmente, con il respiro di un saggista in grado di mettere a sistema le informazioni di cui dispone, e di aiutare il lettore a comprendere meglio la complessità di una serie di passaggi cruciali del papato di Francesco. Mai una tesi precostituita, quanto piuttosto la volontà di restituire le molte sfaccettature che sempre caratterizzano l’approfondimento di temi complessi. Esemplare è il modo in cui Marco Politi descrive il rapporto tra il Papa venuto “quasi dalla fine del mondo” e Papa Ratzinger. Due figure straordinariamente differenti i cui rapporti, divenuti particolarmente difficili in più occasioni, permettono anche a chi vaticanista non è di dare un senso, non frettoloso o superficiale, alla contrapposizione tra tradizionalisti e riformisti. Per lo stile sobrio, sempre solidamente ancorato alla realtà, “La rivoluzione incompiuta” appare quasi come un libro di storia ricco di informazioni, che consente di maturare una propria opinione, senza fare da sponda a interpretazioni faziose.
In più passaggi si ritrova di Papa Francesco l’umanità straordinaria, la propensione a mettere al centro del suo ministero gli ultimi, la volontà di contrastare derive che spingono verso un ritorno al passato, a partire dalla celebrazione della santa messa in latino. Al tempo stesso Marco Politi spiega però quanto la sua rivoluzione sia rimasta incompiuta perché la Chiesa non è una realtà unica e compatta che, peraltro, si ritrova a dover arginare una sempre più diffusa secolarizzazione. “La Chiesa cattolica sta attraversando una grave crisi, con una crescente diserzione tra i giovani, le donne e gli aspiranti sacerdoti, mentre i fedeli abbandonano i sacramenti e le parrocchie chiudono. Nonostante Papa Francesco abbia ottenuto ampio consenso, le sue riforme, spesso incomplete, hanno alimentato divisioni interne” spiega Marco Politi. “La rivoluzione incompiuta”, è pubblicato nella collana Il Millimetro dedicata a un genere del tutto particolare come il giornalismo d’inchiesta.
LA SCHEDA DEL LIBROMARCO POLITI
La rivoluzione incompiuta
La Chiesa dopo Papa Francesco
La Chiesa cattolica vive una crisi profonda, con un calo dei fedeli e delle vocazioni, mentre Papa Francesco si trova al centro di un conflitto interno tra riformisti e tradizionalisti
La Chiesa cattolica sta attraversando una grave crisi, con una crescente diserzione tra i giovani, le donne e gli aspiranti sacerdoti, mentre i fedeli abbandonano i sacramenti e le parrocchie chiudono. Nonostante Papa Francesco abbia ottenuto ampio consenso, le sue riforme, spesso incomplete, hanno alimentato divisioni interne. Il Papa è visto da alcuni come un leader comprensivo e impegnato su temi come l’immigrazione e la giustizia sociale, ma da altri è criticato per il suo stile autoritario e centralizzato. La Chiesa è divisa tra tradizionalisti e riformatori, con divergenze su temi come la comunione per i divorziati risposati e la benedizione delle coppie gay. In questo clima di malumori e disagi, la crisi continua ad approfondirsi, con le tensioni che potrebbero sfociare nel futuro Conclave, dove le scelte dei cardinali potrebbero segnare una svolta decisiva.
Marco Politi è tra i maggiori esperti di questioni vaticane. Nel 2004 con un’intervista al cardinale Ratzinger ha prefigurato la sua elezione. Vaticanista de la Repubblica per quasi un ventennio, poi editorialista del Fatto Quotidiano, collabora con Abc, CNN, Nbc, Bbc, Rai, Zdf, France 2 e The Tablet. Con Carl Bernstein ha scritto il bestseller mondiale His Holiness/Sua Santità (1997) su Giovanni Paolo II. Tra gli altri suoi libri: Francesco tra i lupi. Il segreto di una rivoluzione (Laterza, nuova edizione 2015, tradotto nelle principali lingue europee, negli Stati Uniti e in Argentina), Papa Wojtyla. L’addio (Morcelliana, 2007); Il ritorno di Dio (Mondadori, 2004), Io, prete gay (Mondadori, 2006), La Chiesa del no (Mondadori, 2009) e La solitudine di Francesco (Laterza, 2019).
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