Miriam Demontis, il suo gelato racconta una storia di famiglia, di Mara Antonaccio
La Gelateria Demontis di Mentone non vende un prodotto, custodisce la memoria di un’intera famiglia, che fa il gelato da generazioni. Entrando nel locale si percepisce immediatamente qualcosa che va oltre il semplice piacere del prodotto artigianale: si avverte il peso gentile delle radici, il desiderio di conservare una storia che affonda le radici nella Sardegna di ottanta anni fa e di raccontarla attraverso i sapori.
Durante le riprese di Sorsi e Morsi siamo andati a visitare quella che viene definita la migliore gelateria di Mentone ed entrando nel piccolo locale, sono rimasta colpita proprio da questo aspetto. Miriam Demontis non è soltanto una gelatiera di talento; è la custode di una tradizione che affonda le sue radici nella Sardegna del dopoguerra. La famiglia Demontis produce gelato artigianale dal 1946 e oggi questa giovane donna porta avanti quell’eredità sulle rive del Mediterraneo francese, senza mai dimenticare dove tutto è iniziato.
La tradizione non emerge soltanto nelle ricette o nella scelta rigorosa delle materie prime, è presente ovunque: le fotografie di famiglia esposte nel locale raccontano una storia di lavoro, sacrificio e passione tramandata di generazione in generazione. Una in particolare, che ritrae i nonni all’opera nella storica gelateria, è diventata il punto di partenza simbolico dell’intero progetto di immagine e arredamento.
Anche l’ambiente parla la lingua delle origini; pur mantenendo uno stile contemporaneo, elegante e luminoso, le pareti riprendono i motivi dei ricami tradizionali sardi, i celebri pibiones, reinterpretati in chiave moderna. È un dettaglio che potrebbe sfuggire a un osservatore distratto, ma che contribuisce a creare un’atmosfera coerente e autentica, dove ogni elemento ricorda che dietro ogni coppetta esiste una storia familiare lunga quasi ottant’anni.
Miriam ha saputo costruire un ponte ideale tra Sardegna e Costa Azzurra; da una parte custodisce i valori dell’artigianalità tramandata dai suoi antenati; dall’altra valorizza il territorio che oggi la ospita, utilizzando ingredienti stagionali e locali come il celebre limone di Mentone. Il risultato è un gelato che non rappresenta soltanto un dessert, ma un racconto fatto di memoria, identità e appartenenza.
In un’epoca in cui tutto corre veloce, la Gelateria Demontis ci ricorda che la qualità nasce spesso dalla pazienza e che il vero lusso è restare fedeli alle proprie radici. Forse è proprio questo il segreto che si nasconde dietro ogni gusto creato da Miriam: la capacità di trasformare una tradizione di famiglia in un’esperienza che parla al cuore prima ancora che al palato. Un’altra cosa che mi ha colpito è stata la rigorosa volontà di non aggiungere additivi chimici al gelato, che spesso vengono usati anche nelle migliori gelaterie. Per Miriam esistono solo gli ingredienti freschi, che siano frutta o fave di cacao, lo zucchero, il latte e la panna; concessa solo una piccola dose di glucosio.
Non possiamo che ringraziare questa giovane e tenace figlia di Sardegna e augurarle tutta la fortuna che merita.



