Pannunzio Magazine
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Youtube
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

Mosca e Pareto, la teoria delle élites, di Maurizio Merlo

Politica

Il pessimismo intorno alla natura umana: articolo della serie provocazioni politologiche. Devo assolutamente comprare il libro di Gaetano Mosca “Gli elementi di scienza politica”.

   Per un appassionato della materia come me, è un ritardo incolmabile aver letto solo qualche pagina e ricevuto qualche suggestione troppi anni fa dal mio amatissimo professore di filosofia, al liceo. Ho un’aspettativa da questa lettura, nella sua parte di teoria generale del potere, non certo nella visione liberista dell’economia, materia che negli ultimi decenni è stata oggetto di diffusi approfondimenti ed esperienze e che comunque non appartiene alla mia formazione.

   Gaetano Mosca (1858-1941), giurista palermitano e storico conservatore di formazione e orientamento, fu il fondatore, insieme a Vilfredo Pareto (1848-1923), intellettuale conservatore di grande eclettismo, figlio di un nobile genovese esiliato in Francia per le sue idee mazziniane, e di madre francese, della scuola di pensiero denominata elitismo.

   È distante la visione del mondo fra conservatori e progressisti, ma sul tema élite, temo, o auspico, che queste distanze non siano mai state davvero tali.

   Un primo serio indizio è nell’influenza che Mosca ha avuto su personalità del mondo democratico come Piero Gobetti e i fratelli Rosselli; un secondo indizio è nell’impronta metodologica nettamente positivista dell’autore, ed è noto quanto il positivismo abbia influenzato i due fronti politicamente avversi, quello socialista e quello conservatore e antidemocratico; che dire poi dell’antiparlamentarismo?

   Fenomeno conservatore e democratico, negli anni postunitari del Regno d’Italia.

   Sfiducia nelle classi dirigenti post-risorgimentali e la lotta alla corruzione dilagante e agli oligarchismi locali e settoriali, in un’Italia – nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello! – che non trovava la strada giusta della dignità e dell’orgoglio, di una politica e di un’etica nazionale.

   E poi il pessimismo intorno alla natura umana, ingrediente che ha sempre legato i profili intellettuali alti, e sempre al di là delle visioni e delle analisi, dei valori e dei modelli di società. Come dimenticare il “pessimismo della ragione” di un rivoluzionario comunista come Gramsci, sul quale fra poco tornerò? Pessimismo che ha certamente radici ancora più lontane nella storia, in modo del tutto autonomo e indifferente alla lotta fra conservatori e progressisti.

   Insomma leggerò Mosca e rifletterò ma la mia percezione sulla solidità del pensiero dell’autore è anche ispirata dalla mia personale esperienza di una vita: troppi incontri ho fatto con galantuomini e malfattori di ogni estrazione politica.

  Non voglio semplificare, non intendo sostenere che un’idea valga l’altra, purché onesta e qualificata, intendo semmai dire che esiste, o comunque è bene che esista un cemento che unisce le élites dei vari gruppi sociali, delle classi dirigenti, e che questo cemento costituisce una spinta a imprimere stile e profilo ai costumi ma soprattutto alle sorti della Storia.

   Ho già scritto, in un mio precedente articolo, del dialogo fra liberali e socialisti, ispirato da un bel saggio di Luigi Einaudi del 1957. Ho già anche scritto, nei miei libri di narrativa  storico-intimista, di miei incontri con personalità decisive alla mia formazione che, per profondità di pensiero, per cultura e per costume, sapevano far prevalere sui punti di vista e sugli interessi di parte le ragioni comuni di appartenenza alla comunità, quella capacità di unire un popolo intorno a leggi comuni, a istituzioni, a valori morali, al di là delle diversità politiche e di pensiero, quel senso di appartenenza che consegna vigore alla storia di una comunità.

   Cosa c’entra in tutto questo Gaetano Mosca e la sua teoria delle èlites?

   Credo c’entri molto e che sotto questo specifico profilo addirittura Antonio Gramsci, con la sua teoria dell’intellettuale organico, il suo Principe e il partito della classe operaia, non esprimesse idee così lontane ad un buon esercizio della funzione delle èlites nella costruzione di un progetto sociale.

   Se è fondato ciò che intuisco, l’idea della costruzione del potere dal basso è una delle tante sciocchezze di una politologia raffazzonata, di sinistra ma non solo, e che al contrario il mondo è sempre creato dall’alto, e che senza élites, senza potere della conoscenza non si costruisce nulla, né di serio, né di duraturo.

   C’è poi il tema della morale delle èlites. Soltanto un galantuomo potrà guardare negli occhi un galantuomo e stringere un accordo con uno sguardo e con una stretta di mano.

   A tal proposito mi sovviene il messaggio paterno, lui, mio padre, vecchio uomo d’onore socialista e siciliano, dove e quando onore significava, come d’altronde significa oggi, Onore e non suggestione pattizia di stampo malavitoso, mi suggeriva: «Non dare mai la tua parola d’onore, piuttosto firma un contratto. Un contratto si può sciogliere, se invece dai la tua parola d’onore e poi non la rispetti cessi di essere un uomo».

   Certo la lettura de “Gli elementi di scienza politica” sarà foriera di ben altre considerazioni e distinzioni politico-filosofiche, ma il ragionar sul buon senso comune delle cose è sempre utile, aiuta a rafforzare il ruolo delle èlites e a dare schiena diritta al carattere di un popolo.

5 Marzo 2024/da user-pannunzio
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/640px-Vilfredo_Pareto_1870s2.jpg 854 640 user-pannunzio http://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/Intestazione-Centro-Pannunzio.png user-pannunzio2024-03-05 16:22:362024-03-05 16:22:38Mosca e Pareto, la teoria delle élites, di Maurizio Merlo

Cerca

Search Search

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Tag

Alimentazione Antropologia Arte Attualità Cibo Cinema costume Cucina Cultura donne economia enogastronomia epidemai epidemia Filosofia futuro Giornalismo ieri industria lavoro Letteratura libertà Libri magistratura media Medicina musica nutrizione pandemia persecuzioni Poesia Politica psiche Psicologia Religione resistenza salute Scienza scuola Società Storia terrorismo Vino virus welfare

Visitatori

478291

Articoli recenti

  • Perdersi negli altri e nelle cose. Le lettere di Benedetto Croce, di Alessio Magaddino
  • Il mercato, da sempre crocevia di commerci
  • La pace, la democrazia, la Patria, di Pier Franco Quaglieni

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Contatti

Centro Pannunzio
Associazione culturale libera fondata a Torino nel 1968

Via Maria Vittoria, 35 H
10123 Torino (TO)

Tel 011 8123023
redazione@pannunziomagazine.it
www.centropannunzio.it

Logo IPSNet Webagency Torino

© Copyright - Pannunzio Magazine | Realizzazione sito web: IPSNet Web Agency Torino
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
Collegamento a: 4 anni assieme, di Pier Franco Quaglieni Collegamento a: 4 anni assieme, di Pier Franco Quaglieni 4 anni assieme, di Pier Franco Quaglieni Collegamento a: Tito Giraudo: La Fabbrica di Mattoni rossi, di Mara Antonaccio Collegamento a: Tito Giraudo: La Fabbrica di Mattoni rossi, di Mara Antonaccio Tito Giraudo: La Fabbrica di Mattoni rossi, di Mara Antonaccio
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi. Consulta la nostra Privacy Policy
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}