Pannunzio Magazine
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Youtube
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

Mosto cotto: delizia culinaria e antico elisir di lunga vita, di Mara Antonaccio

Enogastronomia

“A San Martino ogni mosto e vino” recita un detto popolare, ma nel nostro Paese, terra di uve magnifiche e vini pregiati, il mosto ottenuto dalla spremitura delle bacche, non sempre finiva, e finisce, nei tini a fermentare.

In Emilia viene da secoli trasformato in aceto balsamico tradizionale di Modena, ottenuto esclusivamente dall’invecchiamento di mosto cotto derivato principalmente da Lambrusco e Trebbiano, e che regala uno dei prodotti italiani più raffinati e apprezzati da tutto il mondo.

Assai lunga è la lista delle tradizioni nelle varie regioni italiane, che annoverano tra le loro prelibatezze alimentari il mosto cotto, liquido denso e dal colore peccaminoso, che ha nutrito, curato e deliziato generazioni per secoli.

Ricordo molto bene mia nonna che a settembre, in Puglia, si faceva portare dai contadini alcuni litri di mosto appena ottenuto dalla pigiatura, per trasformarlo in prezioso “oro scuro”. Lo travasava in un pentolone di rame stagnato, filtrandolo attraverso un panno di lino pulito e liso, affinché tutte le impurità della spremitura venissero catturate.

Il mosto doveva arrivare freschissimo e usato entro un giorno, altrimenti avrebbe cominciato a fermentare e non si poteva più trasformarlo.

Il pentolone veniva messo su un fornello al centro della stanza, collegato alla bombola del gas e iniziava la lenta trasformazione, che durava alcune ore; la fiamma doveva essere bassa per non bruciare il prezioso nettare e occorrevano circa 10 litri di mosto per ricavarne circa 4 di mosto cotto.

Intorno alle due ore dall’inizio della bollitura la nonna preparava della pasta all’uovo fatta in casa, ottenendone delle grosse strisce non troppo sottili, che venivano messe a cuocere nel mosto in preparazione e quello era il primo dolce che si otteneva. Andavano bene pure le reginette, che a me piacevano di più perché restavano sempre un po’ crude ma dolcissime.

Dopo circa tre ore il liquido si scuriva e si addensava; nonna Ida ne prelevava una cucchiaiata e la metteva in un piattino; con lo stesso utensile tracciava una riga dall’alto verso il basso e se la consistenza era quella ideale, le due ali di mosto separate dal cucchiaio non si univano, dimostrando che la viscosità era perfetta.

Ancora caldo veniva travasato nelle bottiglie di vetro, etichettato con la calligrafia incerta e tremula da persona che sapeva appena scrivere, e conservato al buio. Sarebbe stato usato per i dolci del periodo dei morti, oppure per quelli di Natale e se per caso avesse nevicato, mio padre si sarebbe arrampicato sui comignoli del tetto per prendere la neve pulita, che avremmo condito con il mosto cotto, ottenendo una granita povera ma buonissima.

Ricordi simili arrivano di certo da altre regioni, perché il mosto si fa in molti luoghi contadini dell’Italia e ne troviamo traccia in molte ricette.

I dolci a base di mosto cotto sono diffusi soprattutto in Centro e Sud Italia ma ve ne sono anche a Nord: in Campania sono tradizionali i Mostaccioli, biscotti morbidi al mosto cotto ricoperti di cioccolato, in Abruzzo e in Puglia si preparano le Nevole o Cartellate, cialde arrotolate a fiore, fritte e addolcite con mosto e cannella; come dicevo in Puglia, sempre per la Festa dei Morti, si preparano i Pupurati, biscotti al cacao, mosto cotto e frutta secca. È un ingrediente fondamentale per la preparazione di dolci natalizi calabresi e siciliani come i turdilli, la pitta ‘nchiusa e il sanguinaccio.

Naturalmente la dolcezza del mosto cotto si sposa a meraviglia con i formaggi stagionati; per questo in Romagna spesso si accompagnano al Savor e in Piemonte al Cugnà, delle conserve a base di mosto cotto, frutta e spezie.

La moderna arte culinaria lo associa spesso per accompagnare oltre ai formaggi, la carne, il pesce, il gelato o i dessert. Io preparo spesso per i miei ospiti un antico dolce povero pugliese, il grano di San Donato, fatto con grano bollito, condito con mosto cotto, noci, melograni e cannella: tutti lo apprezzano per la sua semplicità e il suo profumo.

Ma veniamo ora alle sue proprietà curative e nutrizionali: il mosto cotto è ricco di antiossidanti e polifenoli, che contrastano l’invecchiamento cellulare e i radicali liberi. È una fonte di energia naturale, grazie agli zuccheri semplici che lo arricchiscono; contiene magnesio, che aiuta a combattere la depressione e a regolarizzare l’intestino. Non esitiamo quindi ad utilizzarlo sia in cucina che per la salute, riscoprendo un antico prodotto povero e legato alla cultura contadina, che ben si sposa con le moderne esigenze nutrizionali e con l’attenzione verso una cucina innovativa ma legata alla tradizione, in un mix di storia, benessere e sperimentazione. L’acetaia Guerzoni lo produce e lo distribuisce sotto il nome di SABA, aggiungetelo ai vostri piatti o bevetene un cucchiaino dopo cena come corroborante, vi sentirete subito appagati e addolciti.

13 Aprile 2025/da user-pannunzio
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/mug-2597167_1280.jpg 1280 1024 user-pannunzio http://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/Intestazione-Centro-Pannunzio.png user-pannunzio2025-04-13 10:05:482025-04-13 10:05:49Mosto cotto: delizia culinaria e antico elisir di lunga vita, di Mara Antonaccio

Cerca

Search Search

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Tag

Alimentazione Antropologia Arte Attualità Cibo Cinema costume Cucina Cultura donne economia enogastronomia epidemai epidemia Filosofia futuro Giornalismo ieri industria lavoro Letteratura libertà Libri magistratura media Medicina musica nutrizione pandemia persecuzioni Poesia Politica psiche Psicologia Religione resistenza salute Scienza scuola Società Storia terrorismo Vino virus welfare

Visitatori

480440

Articoli recenti

  • Dio, l’uomo, la morte, di Marco Calzoli
  • Il leviatano che sta arrivando a Torino, di Pier Franco Quaglieni
  • Perdersi negli altri e nelle cose. Le lettere di Benedetto Croce, di Alessio Magaddino

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Contatti

Centro Pannunzio
Associazione culturale libera fondata a Torino nel 1968

Via Maria Vittoria, 35 H
10123 Torino (TO)

Tel 011 8123023
redazione@pannunziomagazine.it
www.centropannunzio.it

Logo IPSNet Webagency Torino

© Copyright - Pannunzio Magazine | Realizzazione sito web: IPSNet Web Agency Torino
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
Collegamento a: Di fronte al mistero, di Marco Calzoli Collegamento a: Di fronte al mistero, di Marco Calzoli Di fronte al mistero, di Marco Calzoli Collegamento a: La ricerca della verità che porta con sé la solitudine, di Mara Antonaccio Collegamento a: La ricerca della verità che porta con sé la solitudine, di Mara Antonaccio La ricerca della verità che porta con sé la solitudine, di Mara Antonacci...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi. Consulta la nostra Privacy Policy
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}