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Chiunque si approcci alle diete e ai regimi alimentari controllati sentirà sempre parlare di ” peso ideale”. “Quanto dovrei pesare? Quanti chili devo perdere?”
Sono cose che tutti ci siamo chiesti e che stimolano la nostra curiosità, soprattutto quella di chi deve perdere qualche chilo.
Credo sia necessario staccarsi da questo concetto solo teorico, che genera ansie e sentimenti di inadeguatezza nelle persone. Quando si ha a che fare con questo argomento si fa riferimento alle tabelle del BMI, cioè dell’indice di massa corporea; esse sono generiche e tengono conto del rapporto peso/altezza/sesso/età del soggetto; non conoscono le situazioni ambientali, la condizione emotiva, lo stato di salute e la singolare conformazione di ogni individuo.
Ritengo giusto parlare di “obiettivo raggiungibile” e di peso adeguato ad ognuno si noi.


Un obiettivo che valuti abitudini di vita, motivazione, età, condizione fisica generale ed equilibrio psichico; un peso da raggiungere che non si identifichi con la taglia 42 ma con un percorso di consapevolezza ed equilibrio che eviti il più possibile abbandoni e sconforto che causano effetti yo-yo.
Ritengo sia importante indirizzare chi desidera perdere peso verso un percorso di dimagrimento che lo aiuti a sentirsi forte emotivamente, riduca il rischio di recidive e gli dia gli strumenti per imparare a mangiare sano. Il calo desiderato arriverà automaticamente anche se non rispetterà i pesi tabellari, avrà rispettato invece la complessità psicofisica ed emotiva di ognuno, rendendo l’individuo autonomo e consapevole.
Si può vivere sani e felici anche con qualche rotondità in più!!!

tabella BMI, rapporto peso altezza

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