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Eccoci a un nuovo consiglio che potete trovare proposto soltanto qui su Toscana Today. Questa pagina la vorremmo dedicare questa volta a un documentario molto particolare soprattutto per la tematica scottante e sempre attuale che tratta, specialmente in Italia. Il lungometraggio a cui mi riferisco si intitola “The special need”. Film uscito nel 2014, è diretto da Carlo Zoratti, uno degli appartenenti alla nuova corrente cinematografica italiana che sta cercando di farsi spazio in questo presente che non sembra dare ai giovani cineasti molte possibilità. Quando qualche riga fa vi ho detto che il tema è estremamente scottante non stavo affatto scherzando. Il protagonista, infatti, è un ragazzo di nome Enea che ha la particolarità di essere autistico. Indipendentemente da tutte le situazioni quotidiane che comportano la presenza dell’autismo nella vita di un giovane, c’è una questione ben più delicata e radicata di cui in Italia si parla molto poco: permettere a questa categoria di giovani di avere un’esperienza sessuale. Se per la maggior parte dei giovani affrontare la questione sessuale attraverso proprie esperienze può essere normale e naturale, non è la stessa cosa per chi è affetto da autismo. In Italia è un vero e proprio argomento tabù anche causato dal fatto che le leggi italiane non si occupano minimamente della questione. Pertanto i protagonisti della vicenda, affinché Enea possa avere un’esperienza affettiva e sessuale, sono costretti ad andare all’estero, prima in Austria e poi in un centro specificatamente organizzato in Germania. Il documentario è sincero e girato in maniera da poter essere compreso da chiunque, anche perché lo stesso regista ha affermato che ha cercato di adeguarsi alle tempistiche di Enea e questo è un valore aggiunto, poiché conferisce al film una certa purezza. La sua forza, comunque, sta nell’essere in grado di sollevare domande socialmente importanti su un tema troppo poco dibattuto e su cui bisognerebbe lavorare molto di più. L’appello è che le istituzioni possano allargare i propri orizzonti cercando di affrontare la tematica in maniera diretta per permettere anche a questa fascia di giovani di avere una splendida esperienza sessuale, perché è bene ricordare che la natura li ha resi speciali e noi non siamo nessuno per impedir loro di provare tutto ciò che di bello la vita è capace di donare.