Un medico con la passione della scrittura, di Annella Prisco

Pagine di toccante lirismo in cui si fondono aspetti autobiografici con considerazioni di vita universali costituiscono il tessuto del coinvolgente testo di Gian Paolo Porreca, medico con la passione per la scrittura da sempre e che con questo volume esprime il pieno raggiungimento della sua cifra stilistica.

Più che di un memoir, si tratta di un vero e proprio diario di sentimenti, quelli forti e indelebili che legano un figlio alla propria madre, ma che in queste pagine vanno ben oltre, regalando al lettore un mosaico di emozioni tutte assai ben calibrate, ma tanto più vere perché realmente sentite e vissute da chi le scrive. Sono pagine eleganti, in cui si coglie una spiccata raffinatezza stilistica accompagnata sempre da una particolare cura per i dettagli, apparentemente anche quelli più banali che però consentono al dolore di fluire liberamente come in una partitura musicale.

La madre in effetti simboleggia l ‘immagine della protezione sicura, dell’ancoraggio forte ma al tempo stesso labile, perché si coglie nelle pagine di Porreca il senso del dolore di fronte alla presa di coscienza dell’ineluttabile caducità della condizione umana. Ecco perché sottolineo ancora una volta che si tratta di un testo che staccandosi dalla dimensione puramente autobiografica, sposta l’occhio sulla caducità esistenziale e su di una condizione di consapevolezza universale.

Interessante anche l’impianto stilistico con cui l’autore si racconta e ci racconta, perché tutto viene filtrato, nei trenta capitoli che lo compongono, da un calendario di date con il racconto di episodi di quotidianità raccontati con penna agile ma di forte presa emotiva.

E’ un libro per “palati raffinati”, un vero e proprio cammeo che luccica e si distingue nel panorama narrativo contemporaneo, ma che riesce a trasmettere al lettore particolari emozioni, forse proprio perché si distingue da una letteratura criptata e talvolta asettica, configurandosi come una sinfonia di vibrazioni struggenti accompagnate anche da un raffinato scavo psicologico supportato da elementi realistici e di vita vissuta.

(Annella Prisco)

Gian Paolo Porreca: “Le parole della madre”

Guida editori – pag.113 – costo euro 15,00