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Ad apertura di questo nuovo anno, nel formulare alla redazione tutta di Pannunzio magazine ed ai miei lettori i migliori auguri per il 2023, mi fa piacere proporre non una recensione, ma questo mio testo critico che accompagna come postfazione il recente volume dell’ Architetto Artista Giovanni Ronzoni e che ritengo metafora di particolare  auspicio affinché ciascuno possa approdare  in questi prossimi mesi ai traguardi e alle mete prefissate. Genialità, talento ed un originale impianto narrativo sono le cifre vincenti di “Viaggi” di Giovanni Ronzoni, artista poliedrico, ricco d’inventiva e di una capacità tutta sua di attraversare gli scenari e i percorsi anche più tortuosi e tormentati della vita, sempre con lo sguardo rivolto ad un orizzonte di luce e di rinascita. E anche in questo testo che cattura da subito l’attenzione del lettore, Ronzoni, ritrovando una vecchia scatola bianca di scarpe dimenticata per anni  in cui, tra altre carte stampate, giacevano fogli di appunti e memorie scritte in vari momenti significativi della propria esistenza, riesce a trasmettere un messaggio denso di contenuti di volta in volta diversi, ma tutti legati tra loro da un invisibile filo che è quello della passione e dell’amore per la vita. Sono “viaggi” che l’autore ha affrontato dentro e fuori sé stesso e che si fanno leggere con particolare interesse perché racchiudono una dimensione che fonde ogni volta il reale e il trascendentale, grazie alla capacità di  Ronzoni di riuscire sempre  a cogliere nei simboli apparenti di una normale quotidianità, significati nascosti ma proprio per questo fondamentali per delineare un itinerario esistenziale. Viaggi dell’anima, viaggi geografici, viaggi della scoperta, ma anche e soprattutto viaggi universali, perché dietro una matrice di chiaro stampo autobiografico, l’autore raffigura e racconta concetti della storia umana, senza avere mai la pretesa di voler insegnare qualcosa, ma con la capacità di cogliere, grazie al suo spiccato intuito, aspetti e tratti della psicologia umana e del senso della vita e del divenire.  Anche se ogni viaggio è diverso dall’altro, c’è però una cifra che li accomuna facendone un mosaico perfettamente omogeneo e compatto, ed è la capacità di Ronzoni di volersi sempre mettere in gioco, con l’amore per il rischio, per la sfida, a cui lui si abbandona, grazie al  libero fluire delle proprie confessioni, dei propri ricordi, degli incontri più significativi del suo cammino e della sua “storia”, riuscendo a regalare con ognuno dei tredici capitoli che compongono il testo, momenti di forte, coinvolgente pathos e di particolare emozione.

Giovanni Ronzoni: “VIAGGI”

Edizione Sette Ponti – Pag. 272 – Costo euro 14,00