Pannunzio Magazine
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Youtube
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

Essere tonde è una colpa? di Mara Antonaccio

Costume e Società

Viviamo in una società profondamente schizofrenica, che da un lato ci spinge a consumare, a mangiare di più, a desiderare cibo come conforto, premio, compensazione emotiva di una vita stressata e perennemente volta alla performance; dall’altro pubblicità continue, porzioni sovradimensionate, zuccheri ovunque e ritmi di vita che rendono difficile cucinare, fermarsi, ascoltare il corpo ci fa prendere peso. Ingrassare, in questo contesto, non è una colpa individuale: è spesso la conseguenza fisiologica del sistema in cui siamo immersi. La schizofrenia sta proprio in questo: la stessa società che ci ha fatto ingrassare ci vende la soluzione! Farmaci dimagranti, integratori “miracolosi”, cosmetici rassodanti, trattamenti estetici, diete lampo: prima si crea il problema, poi lo si medicalizza e, soprattutto, si colpevolizza. Questa contraddizione è ancora più violenta quando riguarda il corpo femminile, perché le donne sono le vittime eccellenti e i bersagli di tutto il meccanismo.
A noi il sovrappeso non viene perdonato, perché è vissuto come una mancanza morale prima ancora che estetica: mancanza di controllo, di volontà, di disciplina. Una donna che ingrassa “ha sbagliato qualcosa”, un peccato che ci portiamo appeso al collo come una condanna. Un uomo che ingrassa, molto più spesso, “sta invecchiando”, “lavora troppo”, “se lo può permettere”, poi li perderà e un po’ di pancetta fa maschio vero. Lo si vede chiaramente anche nel linguaggio della moda, che da decenni prova a mascherare il giudizio senza mai davvero metterlo in discussione.
Per anni si è parlato di “taglie conformate”: conformate a cosa, esattamente? A un modello che escludeva, a una norma arbitraria che stabiliva quale corpo fosse quello “giusto” e quale no? Ghettizzante. Poi è arrivato il termine “plus size”, apparentemente più neutro, ma che continua a definire un corpo solo per eccesso, per scarto rispetto a uno standard implicito, insomma speciale come le tute dei palombari. Oggi va di moda dire “curvy”, parola morbida, esotica, accattivante, quasi seducente, ma la sostanza non cambia: si continua a nominare il corpo femminile come un’eccezione da addolcire linguisticamente, non come una variante naturale e motivata della realtà. È un’ipocrisia elegante, ben confezionata, si cambia il nome per non cambiare lo sguardo, si aggiorna il vocabolario, ma non il pensiero. Perché se davvero quei corpi fossero accettati, non avrebbero bisogno di categorie speciali, di etichette rassicuranti, di reparti separati. Ricordate che una donna non amerà mai vedersi così, di sicuro la maggioranza di noi patirà vedere il suo corpo alterato dai chili di troppo, e anche chi dice che si sente bene così, non è del tutto sincera o si sta raccontando una favoletta per non sentirsi peggio. Eppure i dati – quelli veri, non quelli delle copertine patinate – raccontano un’altra storia; numerose statistiche e studi di psicologia sociale mostrano che a una larga fetta della popolazione maschile piacciono le donne tonde, morbide, reali. Corpi che parlano di fertilità, di presenza, di concretezza, corpi che non sono linee squadrate, ma materia viva. Il paradosso è che mentre il desiderio maschile reale è spesso più inclusivo di quanto si voglia far credere, l’immaginario dominante continua a proporre un modello femminile irraggiungibile, asciutto, quasi disincarnato. Il risultato è una tensione continua; le donne mangiano in una società che le invita a mangiare, ma lo fanno sentendosi in colpa; si allenano non per stare bene, ma per espiare; assumono farmaci non per salute, ma per adeguamento; usano i cosmetici come armature: il corpo diventa un campo di battaglia, non una casa. Il punto, allora, non è dimagrire o non dimagrire, il punto è smettere di trattare il corpo femminile come un problema da correggere. Occorre recuperare il concetto di salute, che non coincide con la magrezza, e di benessere, che non coincide con l’approvazione sociale. Imparare a mangiare, sì, ma anche imparare a guardarsi senza disprezzo, a distinguere ciò che fa bene da ciò che serve solo a conformarsi. Forse il vero atto rivoluzionario oggi non è perdere peso, ma sottrarsi a questa schizofrenia collettiva. Mangiare con consapevolezza, curarsi senza punirsi, abitare il proprio corpo senza chiedere scusa. Perché un corpo non è mai un errore, è semmai un racconto. E merita rispetto.

29 Gennaio 2026/da Redazione
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/woman-4903682_1280.jpg 853 1280 Redazione http://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/Intestazione-Centro-Pannunzio.png Redazione2026-01-29 18:45:152026-01-29 18:45:17Essere tonde è una colpa? di Mara Antonaccio

Cerca

Search Search

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Tag

Alimentazione Antropologia Arte Attualità Cibo Cinema costume Cucina Cultura donne economia enogastronomia epidemai epidemia Filosofia futuro Giornalismo ieri industria lavoro Letteratura libertà Libri magistratura media Medicina musica nutrizione pandemia persecuzioni Poesia Politica psiche Psicologia Religione resistenza salute Scienza scuola Società Storia terrorismo Vino virus welfare

Visitatori

479937

Articoli recenti

  • Dio, l’uomo, la morte, di Marco Calzoli
  • Il leviatano che sta arrivando a Torino, di Pier Franco Quaglieni
  • Perdersi negli altri e nelle cose. Le lettere di Benedetto Croce, di Alessio Magaddino

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Contatti

Centro Pannunzio
Associazione culturale libera fondata a Torino nel 1968

Via Maria Vittoria, 35 H
10123 Torino (TO)

Tel 011 8123023
redazione@pannunziomagazine.it
www.centropannunzio.it

Logo IPSNet Webagency Torino

© Copyright - Pannunzio Magazine | Realizzazione sito web: IPSNet Web Agency Torino
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
Collegamento a: Piero Gobetti e il Centenario della morte, di Nunzio Dell’Erba Collegamento a: Piero Gobetti e il Centenario della morte, di Nunzio Dell’Erba Piero Gobetti e il Centenario della morte, di Nunzio Dell’Erba Collegamento a: La contraddizione, di Marco Calzoli Collegamento a: La contraddizione, di Marco Calzoli La contraddizione, di Marco Calzoli
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi. Consulta la nostra Privacy Policy
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}