1,919 utenti hanno letto questo articolo

Il medico che ha redatto certificati falsi per far esentare numerosissimi  pazienti che volevano sottrarsi al vaccino senza  valido motivo e che pagavano per ottenere tale certificazione, va posto alla gogna. Chi scrive è di convinzioni liberali e detesta queste forme di intolleranza ma nel caso nel medico in questione  non ci sono attenuanti ed andrebbe esibito sulla pubblica piazza, almeno mediatica. Lo hanno fatto con tanti innocenti (pensiamo a Tortora, in questo caso il dottore in questione deve essere oggetto di una forte riprovazione sociale. Il fatto che si consideri un eroe e che ci siamo  dei suoi sostenitori che tale lo considerino, appare una grave offesa a chi con disciplina si è sottoposto alle tre vaccinazioni e ha preso e continua a mantenere tutte le misure necessarie per non infettare e non infettarsi, a partire dalla mascherina. L’altro fatto curioso, per non definirlo  indecente, riguarda i docenti no vax che significativamente dal primo aprile  ritorneranno in servizio, senza ovviamente poter insegnare perché non possono stare a contatto con i discenti, ma dovranno essere utilizzati in lavori non declassanti circa la funzione docente che non esistono, se non strettamente connessi all’esercizio di questa funzione che i suddetti non possono esercitare. Magari li metteranno a correggere i compiti del collega? Domanda assurda ma non del tutto in una scuola in cui si sono perdute anche le minime coordinate del buon senso. Anche un lavoro di segreteria non sarebbe adeguato ai geni no vax che in un paese civile dovrebbero essere addetti, al massimo, alla pulitura delle latrine, pur con certi accorgimenti igienici per gli utenti. Siamo davvero il paese di Pulcinella. Questo, tra l’altro, significa pagare due professori per lo stesso lavoro. Poveri presidi che hanno dovuto subire in questi due anni un carico di responsabilità e di lavoro che comporterebbero un conferimento di una medaglia al valor civile. Siamo in un clima di guerra guerreggiata, ma non siamo usciti dal Covid. Un po’ di sobrietà sarebbe necessaria ed invece c’è gente pazza che si riempie la bocca della parola armi. Questo paese sta davvero scivolando verso l’irrilevanza con una classe politica inadeguata, fatta di dilettanti e di incapaci. Ciò che manca sono le armi della ragione, dell’intelligenza o anche solo del buon senso.