Pannunzio Magazine
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Youtube
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

Io, liberale stagionato, difendo il ddl Zan anche se finirà in un pastrocchio, di Edoardo Massimo Fiammotto

I dibattiti

Posso dirlo? Lo dico, tanto siamo sul sito di Pannunzio Magazine, dove il dibattito è libero e ci è permesso incedere in esercitazioni di eloquenza anche acrobatiche, visto che, trovandomi a condividere gran parte delle argomentazioni esposte da Pier Franco Quaglieni e Livio Ghersi sul Ddl Zan, vorrei rappresentare e difendere le ragioni di chi questo disegno di legge lo ha promosso e vuole portare a compimento. Non sarà facile perché il nostro sistema è macchinoso e complicato, tanto da rendere ogni normativa appetitoso nutrimento per cavillosi burocrati, rendendola spesso difficilmente inquadrabile nei punti fermi e inoppugnabili del Diritto. Troppe leggi -elaborate, rielaborate e modificate- nel nostro Paese vanno a disperdersi nell’oceano delle buone intenzioni. Ed effettivamente buone sono le intenzioni di Alessandro Zan, simpatico ingegnere padovano, oggi Deputato del PD, impegnato da sempre nell’affermazione dei diritti di quei cittadini che si riconoscono nella comunità LGBT. Egli presentò, nell’ormai lontano 2018, il suo disegno di legge, che, dopo il solito farraginoso iter parlamentare, è stato licenziato dalla Camera – per passare all’esame del Senato – oltre due anni dopo, nel novembre 2020. E, nel frattempo, non è che non se ne sia parlato, ma fino a poche settimane fa, lo si è fatto senza alzare troppo i toni; fino a quando il cantante Fedez non ha sentito il bisogno di scatenare una tempesta mediatica capace di creare il classico proselitismo di maniera da parte di tanti personaggi dello show business che ne hanno sfruttato la facile occasione di visibilità. Ieri nell’aula di Palazzo Madama Draghi ha dimostrato le sue qualità di statista del buon senso ricordando che il disegno è ancora in discussione in Parlamento, istituzione preposta che deve essere laicamente lasciata in condizione di discuterlo serenamente. Facile immaginare che alla fine, tra un rimbalzo bicameralista e l’altro, uscirà un testo contorto, discutibile e costituzionalmente appellabile. E me ne dispiace, perché le sue ragioni il buon Zan le ha, eccome. Luciano De Crescenzo qualche anno fa su “IL TEMPO” evidenziava come in materia di omosessualità le leggi vigenti nel borbonico Regno delle Due Sicilie fossero le più illuminate dell’Italia pre-unitaria, “così illuminate – scriveva – che nel codice penale di quel Regno di omosessuali e omosessualità non si faceva nemmeno parola”. Dei reati sessuali, quelli legati a violenza e abuso, il codice borbonico si occupava certo, ma “prescindendo del tutto dal sesso dei soggetti…particolare del tutto irrilevante”. Nessuna proibizione dunque, al contrario dei regni sabaudi Piemonte e Sardegna, per le cui leggi l’omosessualità era da considerarsi un vero crimine (l’art. 425 del codice puniva gli atti omosessuali su querela di parte o in caso di pubblico scandalo). Il suo conterraneo Luigi Settembrini patriota eccelso -che della da me citata “eloquenza” fu titolare di cattedra all’Università di Catanzaro- Tra il 1851 e il 1859, mentre scontava una condanna all’ergastolo per la sua cospirazione contro il regime borbonico, scrisse un esplicito racconto erotico a tema omosessuale dal titolo “I Neoplatonici” ambientandolo nell’antica Grecia ed attribuendolo, essendo lui filologo esperto, a un apocrifo Aristeo di Megara, e se ne finse traduttore. Rinvenuto anni dopo da uno studioso della cerchia di Benedetto Croce, fu riconosciuto come operetta del martire risorgimentale, ma, con l’accordo di Croce, venne escluso dalla pubblicazione e nascosto in un armadio. Nonostante Emidio Piermarini lo considerasse “un lavoretto d’abilità magistrale (…), un’opera vivace, a tratti vivacissima, di fresca grazia, da fare onore ad un artista di alta classe come fu il Settembrini …”, che “ha tratti delicati e gentili nel parlare di bellezza corporea e di gioventù, e di vita lieta e coraggiosa nel vivere degli antichi Greci” … Il liberale Benedetto Croce ne impose la censura giudicandolo “lubrico e malsano errore letterario del Venerato Maestro, martire patriottico dei Borboni”.

L’opera è stata pubblicata per la prima volta soltanto nel 1977 a cura di Raffaele Cantarella, che ne scoprì il manoscritto presso la Biblioteca Nazionale di Napoli nel 1937 e dal 2001 è nel catalogo Sellerio. Questo per significare che non è stato facile nemmeno per i liberali illuminati del secolo scorso affrontare serenamente l’argomento. Meglio fingere di non sapere e lasciare che il fenomeno macerasse nelle segrete stanze… C’è voluta la visione illuminata di radicali come Marco Pannella e Angelo Pezzana per dare visibilità ad un problema di discriminazione reale volutamente e ipocritamente ignorato dal pensiero dominante tanto della cosiddetta destra che della cosiddetta sinistra. Quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario della nascita del Fuori!, il movimento di liberazione omosessuale fondato da Angelo Pezzana con Marco Silombria, Enzo Francone e Alfredo Cohen nel 1971. A settembre, una grande mostra al Polo del ‘900 di Torino ne ripercorrerà la storia attraverso manifesti, fotografie, documenti: dalle testimonianze dirette avremo modo di vedere come queste rivendicazioni non appartengano al folclore, ma alla storia dell’evoluzione del pensiero liberale contemporaneo.

La strada per l’approvazione del Ddl Zan sfocerà -come solitamente avviene in Italia- in un pastrocchio, ma dobbiamo ammettere che era lastricata di buone intenzioni.

24 Giugno 2021/da user-pannunzio
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2021/06/download-12.jpg 166 303 user-pannunzio http://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/Intestazione-Centro-Pannunzio.png user-pannunzio2021-06-24 08:28:012021-06-24 08:28:02Io, liberale stagionato, difendo il ddl Zan anche se finirà in un pastrocchio, di Edoardo Massimo Fiammotto

Cerca

Search Search

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Tag

Alimentazione Antropologia Arte Attualità Cibo Cinema costume Cucina Cultura donne economia enogastronomia epidemai epidemia Filosofia futuro Giornalismo ieri industria lavoro Letteratura libertà Libri magistratura media Medicina musica nutrizione pandemia persecuzioni Poesia Politica psiche Psicologia Religione resistenza salute Scienza scuola Società Storia terrorismo Vino virus welfare

Visitatori

475384

Articoli recenti

  • Grazie Francesco, mi hai insegnato a guardare oltre l’orizzonte, di Mara Antonaccio
  • Nelle “fauci” della polarizzazione, evitare una brutta fine è possibile? di Giuseppe Cicogna
  • L’intelligenza Artificiale che verrà, di Gianni Bertolusso

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Contatti

Centro Pannunzio
Associazione culturale libera fondata a Torino nel 1968

Via Maria Vittoria, 35 H
10123 Torino (TO)

Tel 011 8123023
redazione@pannunziomagazine.it
www.centropannunzio.it

Logo IPSNet Webagency Torino

© Copyright - Pannunzio Magazine | Realizzazione sito web: IPSNet Web Agency Torino
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
Collegamento a: Il punto di vista di un gay, autore anonimo Collegamento a: Il punto di vista di un gay, autore anonimo Il punto di vista di un gay, autore anonimo Collegamento a: La Basilica di Superga va oltre la storia di Torino, di Pier Franco Quaglieni Collegamento a: La Basilica di Superga va oltre la storia di Torino, di Pier Franco Quaglieni La Basilica di Superga va oltre la storia di Torino, di Pier Franco Quaglie...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi. Consulta la nostra Privacy Policy
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}