Pannunzio Magazine
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Youtube
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

Italia: manca la fiducia, di Gianpiero Aureli

In evidenza

Non mi riferisco certo alla fiducia parlamentare che tanto ha angosciato le ultime giornate del premier Conte. Anche se dagli anni 60  ho seguito il teatrino della nostra politica, con i governi che ogni sei mesi cadevano e sempre veniva incaricato lo stesso Presidente del Consiglio democristiano, oppure un altro DC, con gli stessi partiti, con soltanto piccoli aggiustamenti insignificanti, ma utili a far si che tutti mantenessero le poltrone. Un sistema politico bizantino che, purtroppo, continua anche oggi  e che ci penalizza sempre di più. Intendo parlare invece della mancanza di fiducia da parte degli investitori esteri  (IED ovvero investimenti esteri diretti). Investimenti che possono aiutare lo sviluppo del Paese, carente ,purtroppo, sia di investimenti pubblici che privati. A parte la Gran Bretagna, colpita non solo dalla pandemia, ma anche dalla Brexit, l’Italia è il paese che ha attirato zero investimenti esteri nel corso del 2020, come testimonia l’Investment Trends Monitor dell’ONU, pubblicato dalla UNCTAD, struttura delegata al commercio ed allo sviluppo mondiale. Roma e Londra hanno subito una riduzione del 100% degli investimenti esteri, al contrario degli altri paesi, tutti in flessione, ma non come noi. Noi non abbiamo neppure la scusa della BREXIT che si è autoinflitta la Gran Bretagna. Perché questo dato così negativo? Perché chi deve investire dall’estero nel nostro Paese  trova  un’amministrazione pubblica di stampo borbonico, una giustizia estremamente lenta e farraginosa, una scuola che laurea pochi laureati e, soprattutto, pochi in discipline scientifiche: servono esperti in intelligenza artificiale, in informatica, nelle discipline green, in tutte le forme di digitalizzazione invece di avvocati, letterati e diplomati in scienza della comunicazione in  gran parte inutili. E poi aggiungiamo che una parte del Paese (il SUD) è in parte inquinata dalla criminalità e dalle mafie, nonostante l’impegno di tanti meridionali onesti. Inoltre l’instabilità politica, con forze politiche  occupate alle dispute di potere, piuttosto che allo sviluppo del Paese e dunque incapaci di supportare adeguatamente l’investitore estero. Risultato : investono altrove e non in Italia. Ma accanto a quanto sopra descritto esiste ancora un altro dato altrettanto preoccupante: la mancanza di fiducia degli italiani stessi. Un dato eclatante: immobilizzata sui conti correnti in banca, al 30/9/20, vi era la cifra “monstre” di 1.682 MLD di euro (statistica ABI). Nessun paese dell’UE dispone di una cifra simile sui conti correnti delle proprie banche. Se pensiamo che tutti in Italia ci stiamo preoccupando come investire i 200 MLD del Recovery Plan, convinti che grazie ad esso, l’Italia potrà ripartire e certo speriamolo. Ebbene la cifra che gli italiani (privati ed imprese) tengono ferma in banca è 8 volte superiore al Recovery !!!! Questo dato evidenzia due fenomeni: il primo che, nonostante tutto, nel nostro Paese esiste una ricchezza largamente diffusa, certo con evidenti e sempre più accentuate disuguaglianze, e che continua a lievitare, in parte anche per l’evasione fiscale ed il lavoro sommerso. Il secondo fenomeno è la grave mancanza di fiducia degli italiani nel loro Paese. Capitali così ingenti lasciati sui conti correnti a tasso zero o quasi, è l’evidente conferma di una diffusa sfiducia nel sistema Italia. Non si investe e non si compera e l’economia è tragicamente ferma. Ecco dunque un tremendo mix: sfiducia degli investitori esteri e sfiducia degli italiani stessi. Temo che tutto quanto sopra, non sia dovuto solo a COVID 19, che certo ha dato un colpo micidiale alla nostra già non brillante situazione economica e sociale. Ritengo che la spiegazione di questi dati negativi sia ben più profonda e tocchi tutti noi. Siamo una società di vecchi con pochi giovani, una società che non fa figli e che ha perso la fiducia nel futuro. Sono i giovani che possono iniettare fiducia e speranza in una società. Con tante Rsa e pochi asili  non si può essere fiduciosi nel futuro del Paese, indipendentemente dai vari  governi che si succedono.

30 Gennaio 2021/da user-pannunzio
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2021/01/images-6.jpg 183 275 user-pannunzio http://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/Intestazione-Centro-Pannunzio.png user-pannunzio2021-01-30 09:53:102021-01-30 09:53:11Italia: manca la fiducia, di Gianpiero Aureli

Cerca

Search Search

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Tag

Alimentazione Antropologia Arte Attualità Cibo Cinema costume Cucina Cultura donne economia enogastronomia epidemai epidemia Filosofia futuro Giornalismo ieri industria lavoro Letteratura libertà Libri magistratura media Medicina musica nutrizione pandemia persecuzioni Poesia Politica psiche Psicologia Religione resistenza salute Scienza scuola Società Storia terrorismo Vino virus welfare

Visitatori

480476

Articoli recenti

  • Dio, l’uomo, la morte, di Marco Calzoli
  • Il leviatano che sta arrivando a Torino, di Pier Franco Quaglieni
  • Perdersi negli altri e nelle cose. Le lettere di Benedetto Croce, di Alessio Magaddino

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Contatti

Centro Pannunzio
Associazione culturale libera fondata a Torino nel 1968

Via Maria Vittoria, 35 H
10123 Torino (TO)

Tel 011 8123023
redazione@pannunziomagazine.it
www.centropannunzio.it

Logo IPSNet Webagency Torino

© Copyright - Pannunzio Magazine | Realizzazione sito web: IPSNet Web Agency Torino
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
Collegamento a: Giù’ le mani dalla parola liberale, di Pier Franco Quaglieni Collegamento a: Giù’ le mani dalla parola liberale, di Pier Franco Quaglieni Giù’ le mani dalla parola liberale, di Pier Franco Quaglieni Collegamento a: “Padre Vostro”, regia di Vinko Bresan, di Lorenzo Simonini Collegamento a: “Padre Vostro”, regia di Vinko Bresan, di Lorenzo Simonini “Padre Vostro”, regia di Vinko Bresan, di Lorenzo Simonini
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi. Consulta la nostra Privacy Policy
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}