Pannunzio Magazine
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Youtube
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

La classe dirigente al governo faccia definitivamente i conti con l’8 settembre 1943, di Maurizio Merlo

Oggi

 

Il 25 luglio 1943 Benito Mussolini veniva arrestato. Capo del governo diveniva il maresciallo Pietro Badoglio. Il Re insieme alla grande maggioranza dell’opinione pubblica italiana riteneva che la guerra fosse ormai perduta e che il Paese fosse in balia di spinte distruttive.

   Questo clima aveva portato alla negoziazione e alla stipula con le Forze Alleate dell’armistizio, reso pubblico l’8 settembre 1943.

   Da quel momento l’Italia e le forze anglo-americane furono alleate e fu riconosciuta ogni forma di resistenza avversa al Nazifascismo e alla Repubblica Sociale di Salò. Con il nuovo ordinamento nazionale l’Italia diveniva teatro di furiosi combattimenti fra patrioti antifascisti, forze militari alleate, tedeschi nazisti invasori, fascisti traditori appartenenti alla Repubblica Sociale Italiana di Salò. Finita la guerra con la sconfitta del nazifascismo, fu istaurata la Repubblica e approvata la Costituzione repubblicana e antifascista.

   Questi sono i fatti e converrebbe a chi governa dichiarare espressamente che:

l’Italia è repubblicana e antifascista;

i patrioti italiani sono repubblicani e antifascisti;

“il fascismo fa parte del male assoluto” come efficacemente ebbe a dichiarare Gianfranco Fini, in visita nel 2010 a Gerusalemme al museo dell’Olocausto;

i fascisti sono stati e sono gli autentici traditori della Patria: già nel corso del ventennio fascista che tradì le libertà, sacrificando generazioni di giovani a guerre di aggressione; dopo l’8 settembre 1943 perché fuorilegge e per aver organizzato la RSI; dopo l’approvazione della Costituzione Repubblicana e antifascista perché l’ordine repubblicano essendo nato dalla lotta al fascismo vietava, e vieta, la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista, nonché l’apologia.

   Fuori da questo schema si vive nell’illegalità. E siamo costretti ad osservare, a giorni alterni, autorevoli esponenti dell’area governativa impegnarsi nell’apologia del Duce o nel revisionismo becero di fatti storici attinenti al fascismo e alla sua caduta.

   Patetica l’intervista del Presidente del Senato e relative foto con cimeli e busto del Duce. Nei giorni scorsi: prima la Presidente Meloni riguardo all’eccidio delle Fosse Ardeatine, Roma – marzo 1944, massacro perpetrato nei confronti di donne e uomini “che pagarono soltanto perché italiani” ha affermato la Presidente, quando è noto che la strage fu compiuta nei confronti di ebrei e antifascisti, con il metodo della decimazione, 33 tedeschi, 335 italiani antifascisti; poi la deprecabile battuta del solito La Russa, sulla banda musicale di semi pensionati nell’attentato contro i nazisti in Via Rasella, antefatto della strage, posto in nesso causale con lo sterminio, come a dire che senza l’attentato non ci sarebbe stato la decimazione di 335 innocenti.

   Tutti questi fatti non possono essere narrati diversamente dalle carte e dalla sentenza di un processo che li accertati consegnandoli alla Storia. Tutto ciò è inaccettabile.

   L’Italia ha bisogno di essere governata in un passaggio assai delicato della sua storia, il tentato revisionismo storico del fascismo, parallelo alle attività di governo, è un danno che si fa al Paese, che divide in un momento in cui bisognerebbe unire tutte le forze sane e guardare avanti seguendo la storia, i valori e le leggi della nostra Repubblica.

   Chi scrive non ha votato Meloni né i suoi alleati, ma crede tuttavia che questo governo debba governare. Rappresenta una minoranza del voto espresso alle elezioni politiche, figuriamoci rispetto al Paese che non vota, ma le regole della democrazia sono sacre. Auguro quindi a questo Governo di operare proficuamente per cinque anni, chiedo però di farlo nel rispetto della Costituzione.

   Come dicevo sono tante le cose da fare, uniamo il Paese intorno a questa missione. Apprezzerò le forze leali dell’opposizione che collaboreranno nel raggiungimento degli obiettivi fondamentali che riguardano complessivamente la crescita dell’Italia.

   Del domani se ne parlerà quando, con legittime elezioni politiche il Paese potrà contare su un’alternativa organica di governo, di cui al momento non se ne vedono sostanziali contorni.

2 Aprile 2023/da user-pannunzio
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/la-russa-presidente-del-senato.jpg 694 1217 user-pannunzio http://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/Intestazione-Centro-Pannunzio.png user-pannunzio2023-04-02 09:43:532023-04-02 09:43:54La classe dirigente al governo faccia definitivamente i conti con l’8 settembre 1943, di Maurizio Merlo

Cerca

Search Search

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Tag

Alimentazione Antropologia Arte Attualità Cibo Cinema costume Cucina Cultura donne economia enogastronomia epidemai epidemia Filosofia futuro Giornalismo ieri industria lavoro Letteratura libertà Libri magistratura media Medicina musica nutrizione pandemia persecuzioni Poesia Politica psiche Psicologia Religione resistenza salute Scienza scuola Società Storia terrorismo Vino virus welfare

Visitatori

480443

Articoli recenti

  • Dio, l’uomo, la morte, di Marco Calzoli
  • Il leviatano che sta arrivando a Torino, di Pier Franco Quaglieni
  • Perdersi negli altri e nelle cose. Le lettere di Benedetto Croce, di Alessio Magaddino

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Contatti

Centro Pannunzio
Associazione culturale libera fondata a Torino nel 1968

Via Maria Vittoria, 35 H
10123 Torino (TO)

Tel 011 8123023
redazione@pannunziomagazine.it
www.centropannunzio.it

Logo IPSNet Webagency Torino

© Copyright - Pannunzio Magazine | Realizzazione sito web: IPSNet Web Agency Torino
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
Collegamento a: Da De Felice a Cazzullo è come da Tucidide a Barbara D’Urso, di Giancarlo Lehner Collegamento a: Da De Felice a Cazzullo è come da Tucidide a Barbara D’Urso, di Giancarlo Lehner Da De Felice a Cazzullo è come da Tucidide a Barbara D’Urso, di Giancarlo... Collegamento a: 31 marzo, inaugurazione dei giardini “Alda Croce” Collegamento a: 31 marzo, inaugurazione dei giardini “Alda Croce” 31 marzo, inaugurazione dei giardini “Alda Croce”
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi. Consulta la nostra Privacy Policy
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}