Pannunzio Magazine
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Youtube
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

Lo scacchista che tradì la zia, moglie di Pannunzio, di Pier Franco Quaglieni

In evidenza

Un lettore del mio ultimo libro mi ha scritto una lunga mail, lamentandosi legittimamente per il trattamento da me riservato ad un suo zio. Nel corso di questa lettera, vantando una vicinanza ideale con Mario Pannunzio, mi rivelò il cognome del nipote ungherese, acquisito, del direttore de “Il Mondo”, che aveva sposato la  splendida ballerina di Budapest, Mary, che io conobbi all’atto della fondazione del Centro “Pannunzio” a casa di Arrigo Olivetti a Roma. Con Mary ebbi un lungo rapporto di amicizia e anche di collaborazione in relazione al Centro intitolato al marito scomparso immaturamente nel 1968. Questo nipote lo vidi una sola volta in un’osteria del quartiere Prati, vicino alla casa di Pannunzio in via Lucrezio Caro, dove ero solito andare per i miei primi studi pannunziani, iniziati quand’ero ancora all’Università‘. Pranzammo il nipote ed io  insieme con Mary che ci invitò quel giorno ad assaggiare i tartufi neri di Norcia. Ricordo che di fatto non ci fu conversazione tra noi  due forse anche  a causa del suo italiano incerto. Fu l’unica volta che lo vidi in decine d’anni di frequentazione di Mary. Approfondendo il discorso su di lui, ho scoperto che  si trattava del signor  Stefano Tatai, nato a Roma nel 1938 e morto nel 2017 alle Canarie dove si era trasferito. Era stato un famoso campione di scacchi che durante l’invasione dell’Ungheria da parte dell’RSS nel 1956, era fuggito in Italia ,appoggiandosi all’importante zio che, stando a testimonianze non so quanto attendibili, lo avrebbe aiutato, protetto ed ospitato a lungo ,addirittura mobilitando altolocate amicizie del gotha comunista, cosa del tutto improbabile conoscendo il carattere e le idee di Mario Pannunzio. E’ strano che questo nipote non sia mai comparso nelle testimonianze di tanti amici di Pannunzio che ho raccolto negli anni e che la stessa Mary non mi abbia mai parlato del diletto nipote. Mary Pannunzio decise di lasciare, come sua ultima volontà, la biblioteca e i documenti del marito al Centro “Pannunzio” di Torino, come attesta anche una pubblicazione ufficiale dell’Archivio storico della Camera dei Deputati del 2003 in cui viene scritto, senza precisarne il nome, che il nipote di Pannunzio decise, alla morte della zia, con assai poco stile (la valutazione è ovviamente mia), di disattendere la volontà della defunta, vendendo  biblioteca e documenti alla Camera dei Deputati allora presieduta da Luciano Violante. Io seppi della scelta fatta quando non c’erano più i tempi per impugnare  nelle sedi legali quanto deciso dal signor Tatai che tradì la zia e soprattutto la memoria del suo presunto e vantato  benefattore Pannunzio. Ne parlai con gli amici avvocati Vittorio Chiusano e Claudio Dal Piaz che sollevarono dei dubbi sulla legittimità di quella operazione. Sarebbe interessante sapere chi eventualmente consigliò quella scelta e soprattutto conoscere la cifra che ricevette in cambio. La destinazione ultima dell’archivio della Camera poteva anche essere una scelta condivisibile malgrado Pannunzio non fosse mai stato deputato. Da un ulteriore approfondimento, che riferisco con il beneficio d’ inventario, ho appreso che il nipote di Pannunzio sarebbe stato di idee di estrema destra, se non proprio fascista. C’è chi lo ha definito  un gentiluomo conservatore, moderando la sua collocazione comunque  a destra. Io non sono stato in grado di attingere altre notizie se non quelle relative ai suoi eclatanti  successi nel mondo degli scacchi. Un po’ poco per decidere di realizzare dei quattrini sull’eredità destinata al Centro “Pannunzio” di Torino che nel 1988 cambiò anche sede per avere gli spazi necessari ad accogliere, il più tardi possibile, le volontà espresse dalla Signora Pannunzio proprio il 10 febbraio 1988 a Palazzo Lascaris di Torino alla presenza di Indro Montanelli ed Aldo Viglione, che ricordarono insieme a chi scrive il ventennale della morte di Pannunzio.

18 Gennaio 2023/da user-pannunzio
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2023/01/mario-pannunzio.jpg 291 289 user-pannunzio http://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/Intestazione-Centro-Pannunzio.png user-pannunzio2023-01-18 11:31:472023-01-18 11:31:49Lo scacchista che tradì la zia, moglie di Pannunzio, di Pier Franco Quaglieni

Cerca

Search Search

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Tag

Alimentazione Antropologia Arte Attualità Cibo Cinema costume Cucina Cultura donne economia enogastronomia epidemai epidemia Filosofia futuro Giornalismo ieri industria lavoro Letteratura libertà Libri magistratura media Medicina musica nutrizione pandemia persecuzioni Poesia Politica psiche Psicologia Religione resistenza salute Scienza scuola Società Storia terrorismo Vino virus welfare

Visitatori

479956

Articoli recenti

  • Dio, l’uomo, la morte, di Marco Calzoli
  • Il leviatano che sta arrivando a Torino, di Pier Franco Quaglieni
  • Perdersi negli altri e nelle cose. Le lettere di Benedetto Croce, di Alessio Magaddino

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Contatti

Centro Pannunzio
Associazione culturale libera fondata a Torino nel 1968

Via Maria Vittoria, 35 H
10123 Torino (TO)

Tel 011 8123023
redazione@pannunziomagazine.it
www.centropannunzio.it

Logo IPSNet Webagency Torino

© Copyright - Pannunzio Magazine | Realizzazione sito web: IPSNet Web Agency Torino
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
Collegamento a: La palestra dei diritti e dei doveri: intervista a Fulvio Rossi, di Anna Maria Borello Collegamento a: La palestra dei diritti e dei doveri: intervista a Fulvio Rossi, di Anna Maria Borello La palestra dei diritti e dei doveri: intervista a Fulvio Rossi, di Anna Maria... Collegamento a: Jean Giono, la radice piemontese dell’uomo “che piantava gli alberi”, di Marco Travaglini Collegamento a: Jean Giono, la radice piemontese dell’uomo “che piantava gli alberi”, di Marco Travaglini Jean Giono, la radice piemontese dell’uomo “che piantava gli alberi”,...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi. Consulta la nostra Privacy Policy
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}