Pannunzio Magazine
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Youtube
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

Oscar Botto nel centenario della nascita, di Gabriella Deblasio

Ieri

Ero seduta nella prima fila di banchi, nell’aula del primo piano di Lettere, a Palazzo Nuovo, in attesa della lezione di greco del Prof. Antonio Maddalena, il mio grande Maestro con cui ebbi l’onore di laurearmi. Ero all’inizio del corso, e, al di là delle discipline caratterizzanti del piano di studi, quali Letteratura Greca, Letteratura Latina, Filologia Greca, Filologia Latina, Storia della Lingua Greca, Storia della Lingua Latina, Grammatica Greca, Grammatica Latina, Glottologia, stavo pensando ad altre possibili materie da inserire nel mio percorso di Filologia Classica. Fu così che, parlando a questo proposito con due mie compagne vicino a me, scambiandoci diverse opinioni, abbiamo pensato al Sanscrito, l’antica lingua indiana così determinante per la storia della linguistica antica, e alla Letteratura che di quella lingua è espressione fervida e meravigliosa. Dopo il “finis” con cui il bidello, bussando alla porta dell’aula, sanciva il termine della lezione, e ricordo che il Prof. Maddalena a quel “finis” si interrompeva immediatamente, talvolta lasciando di proposito la parola a metà, quasi per scherzare con noi studenti, Lui, il grande coltissimo Docente dagli occhi di ghiaccio che incuteva riverenza e rispetto, e anche un po’ paura. Terminata dunque la lezione di greco, mi avviai alla ricerca del Dipartimento di Orientalistica, che era sito proprio di fronte all’ingresso dell’Università, davanti alla scalinata, in un posto ammezzato, difficile da trovare, era come nascosto nei meandri del Palazzo. Scesi dunque, aprii la porta a vetri, e mi trovai in un luogo un pochino angusto, con un piccolo corridoio che dava su poche aule tra cui l’aula degli Assistenti e lo studio del grande cattedratico Oscar Botto. Con estrema timidezza, ma forte della mia bella giovinezza e desiderosa di sapere, ebbi il coraggio di bussare a quella porta per informarmi sulla disciplina antica. Avevo davvero timore di essere allontanata con stizza, per aver osato tentare di chiedere direttamente notizie al Direttore del Dipartimento, che invece mi accolse con delizioso garbo e squisita eleganza di parole e di gesti, la sua voce gentile ma ferma, limpida nel tono, esprimeva nel dire l’infinita cultura del suo sapere e nel contempo la semplicità nel rivolgersi a me, timida studentella, mi colpì, ed ebbi l’ardire di porgere domande su quel mondo a me sconoscito. Mi spiegò con paziente cortesia l’essenzialità della lingua e la patina meravigliosa delle opere della Letteratura Indiana. Rimasi attratta da tutto quello scibile, e da allora iniziai a studiare sanscrito e Letteratura Indiana, seguendo con attenzione le lezioni del Maestro, che meritava uno spazio molto più ampio di quel seminterrato modesto  in cui si trovava a svolgere la sua alta attività di Docente. Ma che lezioni! E con che cura di particolari, e con che maestria nel commentare i luoghi di linguistica e la dolcezza abissale delle opere dei grandi autori dell’India antica. E così continuai il mio percorso di filologa-classica, con apertura all’Oriente fascinoso. Ero così appassionata al sanscrito e alla Letteratura che una mattina ebbi la forza di rifiutare un 30/30 perché desideravo la lode, replicai l’esame ed ebbi la lode. Un giorno, nel corridoio di Palazzo Nuovo, poco prima di scendere nell’ammezzato di Orientalistica, incontrai l’illustre Professore, che mi chiese se volevo laurearmi con Lui. Risposi, ahimè, che la mia strada era legata al greco, la mia scelta era fatta, non potevo ritrarmi, e rifiutai un così importante invito. Ricordo che il Professore gentile e dalla cultura infinita, ebbe la delicatezza di accogliermi ancora dopo la mia laurea in Filologia Classica nel suo Dipartimento e mi affidò la traduzione di un dramma sanscrito. Non solo, ebbe la generosità di affidarmi la cura di alcune voci di Orientalistica del Grande Dizionario Fedeli, edito dalla UTET. Un grande Maestro, che ricordo con affetto reverenziale e stima immutata dopo tanti anni.  Certo è che la fama internazionale di uno studioso tanto illustre non può essere contenuta in poche righe, ma ci provo. Nato a Torino il 10 luglio 1922, il Prof. Oscar Botto è stato una delle personalità più eminenti, a livello mondiale, nel settore degli studi orientalistici e, in particolare, delle discipline indologiche. Egli ha fondato nel 1963, presso l’Università di Torino, l’Istituto di Indologia, primo nucleo del Dipartimento di Orientalistica; nel 1981 ha creato il Centro Piemontese di Studi sul Medio ed Estremo Oriente (CESMEO), insieme alla Regione Piemonte, alla Provincia, al Comune e all’Università degli Studi di Torino. Professore Ordinario di Indologia e Direttore del Dipartimento di Orientalistica presso l’Università di Torino, membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei, dell’Accademia delle Scienze di Torino, della Société Asiatique di Parigi, della Royal Asiatic Society di Londra, dell’Akhila Bharatiya Sanskrit Parishad di Lucknow, della Royal Academy of Letters, History  and Antiquities di Stoccolma, Premio Nazionale del Presidente della Repubblica per le Scienze Morali, Storiche e Filologiche (1986), Gran Sceau de l’Université de la Sorbonne Npuvelle, Paris III (1987), Vice Presidente della International Association of Sanskrit Studies, Presidente dell’Associazione Italiana di Studi Sanscriti, del Centro Piemontese di Studi sul Medio ed Estremo Oriente e del Premio Internazionale “Torino e l’Oriente”. Ha fondato il periodico “Indologica Taurinensia”, di cui è stato Direttore,  ha avuto la direzione di diverse collane di pubblicazioni di carattere scientifico e di alta divulgazione. Ha diretto l’imponente opera in 4 volumi dal titolo “Storia delle Letterature d’Oriente” (Milano, 1969), alla quale ha dato il suo contributo con la più ampia trattazione in lingua italiana sulle “Letterature antiche dell’India”. Autore di volumi fondamentali nel settore indianistico, quali “Il Bubbhismo” (Milano, 1969), “Il Nitivakyamrta” di Somadeva Suri (Torino, 1962), “Letteratura classica dell’India antica” (Roma, 1964), “Letterature antiche dell’India” (Milano, 1969), “Buddha e il Buddhismo” (Fossano, 1974, e Milano 1984). Tra il 1950 e il 1985 ha pubblicato preziosi saggi per diffondere una più qualificata conoscenza delle culture e delle civiltà dei popoli orientali, dimostrandosi ricercatore esemplare e autentico Maestro della filologia sanscrita. I suoi studi sul Buddhismo si aprono a un discorso che continua a mantenere una vitale attualità: le linee maestre, riconducibili o non riconducibili che siano nelle categorie di pensiero occidentali, restano per l’umanità tutta un innegabile patrimonio di valori spirituali, religiosi ed umani, che l’insigne Maestro ha saputo esemplificare con chiarezza, dando luce a esperienze speculative svariate e molteplici. Un insegnamento legato ai suoi studi che spaziano in ogni campo dell’Indologia e vanno dalle ricerche sulla poesia epico-artistica alla poesia lirica, dalla letteratura didattico-moraleggiante alla narrativa, alla scienza politica dell’India antica. Un Maestro di eccelsa cultura, il Prof. Oscar Botto, uno Studioso la cui fama trascende qualsiasi pur deferente e affettuoso omaggio.

Gabriella De Blasio

24 Luglio 2022/da user-pannunzio
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2022/07/download-17.jpg 250 202 user-pannunzio http://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/Intestazione-Centro-Pannunzio.png user-pannunzio2022-07-24 11:57:352022-07-24 11:57:38Oscar Botto nel centenario della nascita, di Gabriella Deblasio

Cerca

Search Search

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Tag

Alimentazione Antropologia Arte Attualità Cibo Cinema costume Cucina Cultura donne economia enogastronomia epidemai epidemia Filosofia futuro Giornalismo ieri industria lavoro Letteratura libertà Libri magistratura media Medicina musica nutrizione pandemia persecuzioni Poesia Politica psiche Psicologia Religione resistenza salute Scienza scuola Società Storia terrorismo Vino virus welfare

Visitatori

479207

Articoli recenti

  • Perdersi negli altri e nelle cose. Le lettere di Benedetto Croce, di Alessio Magaddino
  • Il mercato, da sempre crocevia di commerci
  • La pace, la democrazia, la Patria, di Pier Franco Quaglieni

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Contatti

Centro Pannunzio
Associazione culturale libera fondata a Torino nel 1968

Via Maria Vittoria, 35 H
10123 Torino (TO)

Tel 011 8123023
redazione@pannunziomagazine.it
www.centropannunzio.it

Logo IPSNet Webagency Torino

© Copyright - Pannunzio Magazine | Realizzazione sito web: IPSNet Web Agency Torino
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
Collegamento a: La scuola sforna ignoranti “magna cum laude”, di Giancarlo Lehner Collegamento a: La scuola sforna ignoranti “magna cum laude”, di Giancarlo Lehner La scuola sforna ignoranti “magna cum laude”, di Giancarlo Lehn... Collegamento a: Il patriota De Benedetti, di Giancarlo Lehner Collegamento a: Il patriota De Benedetti, di Giancarlo Lehner Il patriota De Benedetti, di Giancarlo Lehner
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi. Consulta la nostra Privacy Policy
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}