Pannunzio Magazine
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Youtube
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

Toni Negri, gli anni di piombo, di Maurizio Merlo

Ieri

e la curiosa discussione sul profilo dell’uomo

Toni Negri, esimio docente di Dottrina dello Stato all’Università di Padova, è passato a miglior vita il 16 dicembre ultimo scorso. Pace all’anima sua.

    Non entro nel merito delle vicende giudiziarie legate alla sua attività politica militante, a capo di movimenti estremistici e violenti degli anni ’70, prima Potere Operaio, poi Autonomia Operaia. Giustizia è stata fatta: nella fattispecie furono irrogate a suo carico pene fino a 12 anni di carcere per i reati di associazione sovversiva e concorso morale per la nota tentata rapina alla banca di Argelato (BO), dove perse la vita un valoroso uomo dell’Arma dei Carabinieri. Correva l’anno 1974.

   Non so se Toni Negri meriti la grande considerazione filosofica attribuita da taluni pensatori in queste ore, fra questi Massimo Cacciari, mi fido del giudizio di cotanta autorità intellettuale. Conosco però i fatti dell’epoca, ne sono stato protagonista per aver combattuto politicamente a Torino il terrorismo nelle fila della gioventù democratica, operaia e studentesca che scelse di schierarsi in difesa della Repubblica contro il terrore.

   In quella stagione mi toccò anche di guardare negli occhi uomini pericolosi, capeggiati più o meno direttamente dallo stesso Negri, e da lui sicuramente ispirati e formati.

   Lo Stato e la Democrazia repubblicana vinsero quella guerra, e molti di quei personaggi per evitare la galera dovettero trovare protezione in Francia, anche Negri vi ricorse per un certo periodo.

   Ricordate la dottrina Mitterand? La Francia ancora oggi non ha saputo trovare la giusta postura sul tema delicatissimo della lotta al terrorismo; di conseguenza, non ha saputo maturare la giusta vergogna per aver tradito l’Italia, paese membro della UE, paese ideatore e cofondatore dell’Europa unita.

   Leggo oggi che l’uomo Toni Negri visse due vite e che durante la seconda decise di convertirsi al pacifismo, ispirandosi al grande filosofo olandese Baruch Spinoza, fondatore del razionalismo. Questo percorso lo avrà sicuramente conciliato con l’esistenza; Negri ha inoltre pagato i suoi conti con la giustizia ma altra cosa sono i conti con la Storia, quelli restano aperti ad aeternum, e questa è condizione che accomuna l’intero genere umano e prescinde dal valore delle opere di ognuno.

   Personalmente conosco e non dimentico la prima parte della vita di Toni Negri, quella dell’uomo che combatté con metodi violenti e illegali lo Stato italiano; quella che lo vide teorico della violenza anticapitalistica dei movimenti di massa, intesa come una delle variabili funzionali al progetto politico rivoluzionario; mi riferisco all’uomo che dialogò con le BR, da lui riconosciute come braccio armato del progetto rivoluzionario; mi riferisco, ripeto, all’uomo che fu condannato con sentenze passate in giudicato per fatti di efferata violenza; e che teorizzò la sua azione criminale in libri di fama mondiale come “Impero e Moltitudine” e “Il dominio e il sabotaggio”.

Questa prima parte della sua vita segna il profilo storicamente rilevante per l’Italia e gli italiani, non potendo postume produzioni letterarie e filosofiche modificare il giudizio di rilevanza storica, politica e civica. Non me ne voglia in tal senso il prof. Cacciari che seguo sempre con sommo interesse.

    Mi riferisco infine alla mia storia personale: fummo in tanti in quegli anni dalla parte giusta, sulla prima linea del fronte di quella guerra sanguinosa a difesa della legalità, io fra questi fui uno dei tanti militanti politici che sorressero la Repubblica, nata dalla Resistenza; fummo la meglio gioventù, nemica di quel progetto di devastazione che cavalcava l’insurrezione di massa e il terrore. E il fronte non fu solo quello, ce n’erano altri due ancora più feroci e spietati: quello fascista e quello mafioso.

   E qui concludo: nessuno di noi, difensori della Repubblica, fu grande filosofo a cui rivolgere omaggi ma quei fatti li abbiamo vissuti, li conosciamo ora per ora, non li abbiamo dimenticati e operiamo affinché non si perda la memoria storica; d’altronde soltanto per la clemenza del destino molti di noi non fummo personalmente travolti dalla violenza, ne possiamo rendere testimonianza, avanti all’Italia e avanti alla Storia.

   Il Paese intero fu parte lesa, fu una pagina cupa di storia collettiva quanto eroica. Abbiamo il dovere civico, politico e storico di raccontarla ai figli e ai figli dei figli.

19 Dicembre 2023/da user-pannunzio
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2023/12/1702715644-toni-negri.jpg 639 1200 user-pannunzio http://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/Intestazione-Centro-Pannunzio.png user-pannunzio2023-12-19 16:26:472023-12-19 16:26:48Toni Negri, gli anni di piombo, di Maurizio Merlo

Cerca

Search Search

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Tag

Alimentazione Antropologia Arte Attualità Cibo Cinema costume Cucina Cultura donne economia enogastronomia epidemai epidemia Filosofia futuro Giornalismo ieri industria lavoro Letteratura libertà Libri magistratura media Medicina musica nutrizione pandemia persecuzioni Poesia Politica psiche Psicologia Religione resistenza salute Scienza scuola Società Storia terrorismo Vino virus welfare

Visitatori

479961

Articoli recenti

  • Dio, l’uomo, la morte, di Marco Calzoli
  • Il leviatano che sta arrivando a Torino, di Pier Franco Quaglieni
  • Perdersi negli altri e nelle cose. Le lettere di Benedetto Croce, di Alessio Magaddino

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Contatti

Centro Pannunzio
Associazione culturale libera fondata a Torino nel 1968

Via Maria Vittoria, 35 H
10123 Torino (TO)

Tel 011 8123023
redazione@pannunziomagazine.it
www.centropannunzio.it

Logo IPSNet Webagency Torino

© Copyright - Pannunzio Magazine | Realizzazione sito web: IPSNet Web Agency Torino
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
Collegamento a: Gozzano e il suo tempo, di Pier Franco Quaglieni Collegamento a: Gozzano e il suo tempo, di Pier Franco Quaglieni Gozzano e il suo tempo, di Pier Franco Quaglieni Collegamento a: Le “dentate scintillanti vette” di Giosuè Carducci, di Marco Travaglini Collegamento a: Le “dentate scintillanti vette” di Giosuè Carducci, di Marco Travaglini Le “dentate scintillanti vette” di Giosuè Carducci, di Marco T...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi. Consulta la nostra Privacy Policy
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}