3,256 utenti hanno letto questo articolo

E’ in uscita in questi giorni il catalogo degli artisti di Iridestinazionearte “Kalos 2020” che raccoglie le opere di 90 artisti di varie località italiane ed europee i quali esprimono con la forza del proprio io, attraverso un ricco gioco di colori e sfumature, la dimensione della bellezza, intesa non come categoria puramente astratta, ma attraverso la lente del ricordo che ripercorre il proprio vissuto con le relative emozioni in una costante ricerca del sé più profondo.

Il catalogo è a cura di Massimo Pasqualone, critico d’arte e letterario di Chieti, autore di numerosi testi critici e saggi tradotti in varie lingue,  figura eclettica e nota nel panorama nazionale ed internazionale  per l’attenzione e l’impegno culturale che lo contraddistingue, anche grazie alla promozione di prestigiosi eventi, convegni e premi di consolidato successo e da lui di volta in volta promossi con passione in luoghi diversi del nostro territorio. E proprio in merito al catalogo “Kalos 2020” spiega Pasqualone “ E’ un’avventura, oserei dire, in regioni e ragioni sconosciute dello spirito e del pensiero che si fa operazione artistica, supera qualsiasi solipsismo per divenire esperienza condivisa, universale, finanche eterna. Ogni artista, ogni esperienza poietica, infatti, assume nell’arte quel di più che gli permette di dire gli attimi ed i frammenti, persino i secondi di una vita tra le vite, in una poetica del correlativo oggettivo che esprime nel testo artistico la forza di una comprensione che si dispone con sovrapposizioni spaziali, per un tempo ed uno spazio che oserei dire metafisico”.

Il catalogo, che gode del patrocinio del Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi, verrà presentato a Dubai, in occasione dell’Expo mondiale ed a Fiume, capitale europea della cultura, oltre ad una serie di altri importanti appuntamenti previsti in svariate località per trasmettere un messaggio di raffinata cultura che coniuga emozioni, sensazioni e colori di forte presa sull’animo umano ed accomunate da un comune denominatore, la ricerca e la valorizzazione della bellezza nella sua più limpida essenza.

Annella Prisco