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Figura centrale della nuova raffinata raccolta di racconti brevi di Raffaele Messina dal titolo “Masaniello innamorato ed altri racconti” questa volta è il famoso pescivendolo e capopopolo napoletano che viene raccontato dall’autore attraverso una serie di aneddoti spesso piccanti e soprattutto inediti che ne rivelano gli aspetti più strettamente personali e privati, vicende che tengono desto l’interesse del lettore grazie alla capacità di Messina di creare effetti a sorpresa particolari e molto ben descritti. Anche in questo caso, come nel precedente volume “Nella bottega di Caravaggio” il protagonista è calato nella realtà ambigua e densa di oscuri contrasti del barocco napoletano che Raffaele Messina rappresenta nelle sue pagine mettendone in risalto gli aspetti più drammatici, sottolineando in modo particolare le gravi malattie e lo stato di miseria in cui versava nel Seicento il popolo napoletano. E Masaniello, col suo temperamento vulcanico e determinato, riesce comunque e sempre a trovare una via di sopravvivenza, grazie a quell’intelligenza versatile che caratterizza la sua indomita personalità. Ma vengono fuori anche poi gli aspetti più umani e sentimentali del personaggio, quando vive la sua intensa storia sentimentale con Bernardina, la sua futura moglie.  Anche in questo testo si conferma la capacità narrativa dell’autore, che crea dei veri e propri bozzetti, in cui emergono gli aspetti peculiari dell’intreccio ma anche delle altre figure che si delineano sullo sfondo. Una prosa scorrevole, priva di fronzoli che è certamente la caratteristica pregnante dello stile di Messina. Il volume, anche in questo caso, è strutturato con la traduzione in lingua inglese di ogni pagina, cosa che costituisce motivo di sicuro richiamo per i tanti turisti desiderosi di conoscere aspetti significativi della storia napoletana. Dietro un’apparente leggerezza, la raccolta dei racconti fa riflettere e soprattutto mette in evidenza quanto alcune caratteristiche del popolo napoletano siano proprio parte dominante del Dna partenopeo e che si siano ripetute e tramandate nel corso dei secoli, costituendo certamente proprio l’essenza dell’indole napoletana che Messina fotografa, racconta e abilmente trasmette.

Annella Prisco

Raffaele Messina: “Masaniello innamorato e altri racconti”

Colonnese Editore – pag.116 – euro 8,00

sinossi:

La battuta pronta di un giovane lazzaro per togliersi dai guai; la furbizia del maggiordomo per estorcere una lauta mancia; il celebre Masaniello visto nell’insolita veste di giovane innamorato. Sono questi i personaggi e le situazioni al centro di un trittico di racconti in cui s’incrociano le vite e le voci di nobili e popolani, con una freschezza esilarante tipica dei ‘cunti’ della grande tradizione.

Cenni bio-bibliografici dell’Autore:

Raffaele Messina è docente, narratore, saggista, editor indipendente e critico letterario. Insegna Italiano e Storia presso il Liceo linguistico “Mario Pagano” di Napoli e ha ricoperto gli incarichi di Supervisore di tirocinio presso la Scuola Interuniversitaria Campana di Specializzazione all’Insegnamento secondario (SICSI) e di professore a contratto di Letteratura Italiana contemporanea presso l’Università degli Studi di Salerno. Attualmente collabora alla rivista «l’Espresso napoletano» ed è segretario del Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Megaris”.

Ha pubblicato i saggi Il continuo e il discreto nella scrittura di Pirandello (Loffredo, 2009) e L’educazione letteraria nella scuola riformata (Loffredo, 2003); ha curato le opere giovanili di L. Compagnone (Gli ultimi paladini e altri racconti, Guida 2006; Le avventure della famiglia De Gregorio, Guida, 2009) e numerosi volumi scolastici per le case editrici Loffredo, Palumbo, Medusa, Ellepiesse, Marco Derva.

Nel settore della narrativa ha pubblicato il romanzo Ritrovarsi (Guida editori, 2018) e la raccolta di racconti Con la coda dell’occhio (Homo Scrivens, 2019) e il racconto Nella bottega di Caravaggio (Colonnese, 2019).