Pannunzio Magazine
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Youtube
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

Le elezioni a caldo di Tito Giraudo

I dibattiti, Oggi

Non è agevole commentare a caldo i risultati elettorali, soprattutto quando nel precedente articolo mi sono chiamato fuori cercando di valutare i pro e i contro tra l’una e l’altra opzione.

Il dovere di cronaca per un Magazine che, per stessa natura del giornalismo in rete (non dovendo passare dalle rotative) impone comunque un commento, va rispettato, mi sforzerò di conservare l’equilibrio.

Mi sento innanzi tutto di dire che, ancora una volta: quando si commettono errori tattici è perché non si guarda alle lezioni del passato.

Salvini se avesse considerato i passi falsi del suo omonimo nel personalizzare lo scontro, non si sarebbe giocato tutto come fece Renzi con il referendum sulle riforme costituzionali, in una Regione dove il potere degli avversari è capillare e radicato, ma soprattutto dove il  Governatore esprime posizioni anomale rispetto al nuovo corso di un PD deciso a ricompattarsi a sinistra.

In attesa di qualche cosa di nuovo, mi tocca dare a questa tornata elettorale più importanza di quello che forse merita. Come accade a tutti i leader di successo, il nemico principale è la sopravvalutazione di se stessi. Ieri Renzi, ora Salvini, l’altro ieri Berlusconi, non hanno fatto il conto del testosterone sempre presente nell’elettorato italiano, da quando lo scontro politico non è più essenzialmente ideologico, al punto che la destra odierna, sulle tematiche più demagogiche e populiste è molto più simile alla sinistra novecentesca che non l’attuale PD.

Tornando a Salvini, il truce ha radicalizzato e personalizzato lo scontro e quindi pur confermando la propria forza, quello che poteva essere di per sé un discreto risultato, si è trasformato in una sconfitta personale.

In alto i cuori antipatizzanti salviniani: Matteo non è invincibile, soprattutto se lo si lascia andare a ruota libera.

Salvini ha il grosso limite dei giovani d’oggi, che non conoscono la storia politica e quindi hanno le idee confuse sui comportamenti politici ed elettorali degli Italiani che, alla fine della fiera, si sono sempre dimostrati sostanzialmente moderati.

In Emilia Romagna  ha vinto Bonacini e non ha perso la Bergonzoni, ha perso la Lega e sbaglierebbe il PD nel pensare di avere vinto.

Tutti gli osservatori sono concordi nel dire che la debacle grillina ripropone il vecchio bipolarismo destra-sinistra. Se questo è vero, anche in Emilia Romagna non ha politicamente vinto la sinistra dei partiti ferma a un 34%, mentre il Centro Destra (ma forse dopo il risultato di Forza Italia è più corretto parlare di destra populista e antieuropeista), ha quasi un 10% di più e quindi, anche sommando i voti grillini, che non sono certo tutti di sinistra, il Centro Destra è maggioranza relativa. Ecco dove tatticamente  Salvini ha “sbagliato le quote”.

Se poi guardiamo i risultati nel complesso, la stessa vittoria, sia pur schiacciante di Jole Santelli che all’apparenza può sembrare uno straordinario risultato per il Centro Destra e….udite! udite! per “Forza Lazzaro Italia” che unendo le due liste presenti porta a casa un risultato considerevolmente contro corrente, se si pensa al 2,5 dell’Emilia. Ma se sappiamo leggere tra le righe, non possiamo non chiederci se le due liste sono il frutto di tattica utilitaristica, o piuttosto di divisioni interne a Forza italia.

Un fatto è certo: in Calabria la maggioranza dei voti persi dai 5Stelle sono andati, più alla destra moderata che non ai populisti. In questo caso penso che la Meloni, anche se canterà vittoria (secondo me lo può fare solo in Emilia), ad un’attenta analisi potrebbe uscire ridimensionata poiché la prateria elettorale del Sud non è alla sua portata come sembrava.

Ad ogni buon conto, sarebbe folle non considerare che con il dato Calabrese per ora il Centro Destra è maggioranza nel Paese e che se si andasse a votare, Salvini sarebbe il nuovo Premier.

Sicuramente non si andrà a votare, anche se io credo che la mazzata grillina può mettere in crisi il Governo più ancora di quello che avrebbe potuto fare la scongiurata vittoria salviniana.

Di qui alle elezioni potrebbero esserci di mezzo un Giuseppe ter ma soprattutto un: Mattarella One!

Tito Giraudo

27 Gennaio 2020/da user-pannunzio
Tags: Attualità, elezioni, Politica, Società
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/elezioni.png 194 259 user-pannunzio http://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/Intestazione-Centro-Pannunzio.png user-pannunzio2020-01-27 13:21:322020-01-27 13:21:33Le elezioni a caldo di Tito Giraudo
Potrebbero interessarti
Craxi ad Hammamet di Nunziante Mastrolia
La Storia del numero dei parlamentari in Italia, Paride Lupo, Fsi
“Il Traditore” di Marco Bellocchio, non solo una grande interpretazione, di Tito Giraudo
Prescrizione: questioni di metodo di Giuseppe Mazzei da La Discussione del 7 febbraio
La storia del 2 Giugno raccontata da Gianni Oliva, di Pier Franco Quaglieni
A proposito dell’ultimo decreto svuotacarceri, di Salvatore Vullo
“2022, i Sopravvissuti”, di Eva Monti
“Crisi peggio del 2008, sospendere il Patto di stabilità e crescita”, di Angela Mauro

Cerca

Search Search

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Tag

Alimentazione Antropologia Arte Attualità Cibo Cinema costume Cucina Cultura donne economia enogastronomia epidemai epidemia Filosofia futuro Giornalismo ieri industria lavoro Letteratura libertà Libri magistratura media Medicina musica nutrizione pandemia persecuzioni Poesia Politica psiche Psicologia Religione resistenza salute Scienza scuola Società Storia terrorismo Vino virus welfare

Visitatori

479132

Articoli recenti

  • Perdersi negli altri e nelle cose. Le lettere di Benedetto Croce, di Alessio Magaddino
  • Il mercato, da sempre crocevia di commerci
  • La pace, la democrazia, la Patria, di Pier Franco Quaglieni

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Contatti

Centro Pannunzio
Associazione culturale libera fondata a Torino nel 1968

Via Maria Vittoria, 35 H
10123 Torino (TO)

Tel 011 8123023
redazione@pannunziomagazine.it
www.centropannunzio.it

Logo IPSNet Webagency Torino

© Copyright - Pannunzio Magazine | Realizzazione sito web: IPSNet Web Agency Torino
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
Collegamento a: Scarpette rosse di Laura Pompeo Collegamento a: Scarpette rosse di Laura Pompeo Scarpette rosse di Laura Pompeo Collegamento a: L’Uomo non può più parlare di Mara Antonaccio Collegamento a: L’Uomo non può più parlare di Mara Antonaccio L’Uomo non può più parlare di Mara Antonaccio
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi. Consulta la nostra Privacy Policy
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}