Pannunzio Magazine
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Youtube
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

Due dighe lunghe 636 km potrebbero proteggere 25 milioni di europei dall’innalzamento marino, di Luigi Bignami

Domani

Un progetto ingegneristico che potrebbe entrare nella storia, ma anche che potrebbe profondamente mutare gli ecosistemi di vaste aree del Nord Europa, ma soprattutto un progetto che potrebbe mettere al sicuro 25 milioni di europei dall’innalzamento del mare previsto per i prossimi decenni e i prossimi secoli. Si tratta della costruzione di due dighe: una lunga 475 chilometri tra il nord della Scozia e l’ovest della Norvegia, l’altra che si estende per 161 chilometri tra il nord della Francia e il sud-ovest dell’Inghilterra. I costi si aggirerebbero tra i 250 e i 500 miliardi di euro, una cifra enorme, ma che sarebbero “nulla più” che lo 0,1 per cento del prodotto nazionale lordo dei Paesi interessati dalla protezione della diga per i prossimi 20 anni.

Un progetto messo a punto dall’oceanografo del Royal Netherlands Institute for Sea Research, Sjoerd Groeskamp, il quale, con il suo collega Joakim Kjellson del GEOMAR di Kiel (Germania) lo ha pubblicato sulla rivista scientifica Bulletin of the American Meteorological Society.

Spiega  Groeskamp: “Oltre ad essere la possibile soluzione al problema, la progettazione di una diga così “estrema” dal punto di vista ingegneristico è un forte avvertimento che rivela e sottolinea l’immensità del problema che incombe sulle nostre teste che riguarda l’innalzamento del livello del mare”.

Leggi anche: Saranno gli olandesi a salvare il mondo dal ‘Watersnoodramp’ globale?

Continua Groeskamp: “La costruzione di una tale diga per “recintare” l’Europa è tecnicamente possibile in quanto la profondità massima del Mare del Nord tra la Francia e l’Inghilterra è di appena 100 metri. La profondità media tra Scozia e Norvegia è di 127 metri, anche se si raggiungono i 321 metri di profondità appena al largo della costa della Norvegia. Ma poiché è possibile, con le tecnologie attuali, costruire piattaforme fisse a profondità superiori ai 500 metri, la diga risulta fattibile”.

Certo le conseguenza sull’ambiente sarebbe importanti, sottolineano i ricercatori che ne hanno piena coscienza.

“La marea scomparirebbe in gran parte del Mare del Nord e con essa il trasporto di limo e sostanza nutritive per la fauna selvatica. Il mare al di qua della diga potrebbe addirittura diventare un lago d’acqua dolce. Ciò muterà profondamente l’ecosistema e con ciò anche la pesca”, sottolineano i ricercatori nel loro studio. E nei costi del lavoro, estrapolati da quelli resi necessari per le grandi dighe della Corea del Sud, si è tenuto conto anche dei danni derivati dalla perdita di entrate dalla pesca del Mare del Nord, dell’aumento dei costi per la navigazione attraverso il Mare del Nord e dei costi delle gigantesche pompe che saranno necessarie per trasportare l’acqua dei fiumi che attualmente confluiscono nel Mare del Nord da un’altra parte, al di là della diga.

Forse più che di un vero progetto, quello di Groeskamp può essere considerato un forte ammonimento che ci dice a cosa si andrà incontro se si rimarrà con le mani in mano nel non fermare l’aumento della temperatura terrestre che alcuni scenari portano come conseguenza ad un aumento del livello del mare di oltre 10 metri entro il 2500.

9 Marzo 2020/da Redazione
Tags: clima, ingegneria, pianeta., Scienza
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2020/03/Le-due-dighe-segnate-da-tratti-in-nero-Crediti-NIOZ-Sjoerd-Groeskamp-619x368-1.jpg 368 619 Redazione http://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/Intestazione-Centro-Pannunzio.png Redazione2020-03-09 13:54:002020-03-09 13:54:01Due dighe lunghe 636 km potrebbero proteggere 25 milioni di europei dall’innalzamento marino, di Luigi Bignami
Potrebbero interessarti
La risposta stressogena ai tempi dell’epidemia, di Riccardo Ferrero, Psicologo, Master II livello PNEI
Missing Greta di Mara Antonaccio
Scipione Riva Rocci, il medico di Almese che ha inventato lo sfigmomanometro, di Giulia Blandino, Laboratorio Valsusa
Dna, scoperta la proteina che aiuta a riparare il genoma, redazione
Come si produce un vaccino antivirale, di Mara Antonaccio
State a casa. Andrà tutto bene, di Anna Maria Pacilli
Musicoterapia, una cura per l’anima e per la mente, Maria Rosa La Barbera
Coronavirus. Rischio basso, capire condizioni vittime, CNR

Cerca

Search Search

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Tag

Alimentazione Antropologia Arte Attualità Cibo Cinema costume Cucina Cultura donne economia enogastronomia epidemai epidemia Filosofia futuro Giornalismo ieri industria lavoro Letteratura libertà Libri magistratura media Medicina musica nutrizione pandemia persecuzioni Poesia Politica psiche Psicologia Religione resistenza salute Scienza scuola Società Storia terrorismo Vino virus welfare

Visitatori

478711

Articoli recenti

  • Perdersi negli altri e nelle cose. Le lettere di Benedetto Croce, di Alessio Magaddino
  • Il mercato, da sempre crocevia di commerci
  • La pace, la democrazia, la Patria, di Pier Franco Quaglieni

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Contatti

Centro Pannunzio
Associazione culturale libera fondata a Torino nel 1968

Via Maria Vittoria, 35 H
10123 Torino (TO)

Tel 011 8123023
redazione@pannunziomagazine.it
www.centropannunzio.it

Logo IPSNet Webagency Torino

© Copyright - Pannunzio Magazine | Realizzazione sito web: IPSNet Web Agency Torino
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
Collegamento a: Le leggi fondamentali della stupidità umana, di Carlo M. Cipolla, Professore Emerito di Storia Economica a Berkeley Collegamento a: Le leggi fondamentali della stupidità umana, di Carlo M. Cipolla, Professore Emerito di Storia Economica a Berkeley Le leggi fondamentali della stupidità umana, di Carlo M. Cipolla, Professore... Collegamento a: l’irresponsabilità altrui, di Mara Martellotta Collegamento a: l’irresponsabilità altrui, di Mara Martellotta l’irresponsabilità altrui, di Mara Martellotta
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi. Consulta la nostra Privacy Policy
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}