Pannunzio Magazine
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Youtube
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

La povertà spirituale di una società che minimizza la morte dei suoi anziani, di Jennifer Delgado Suarez

Oggi

In tempi di panico sembra che tutto valga per esorcizzare la paura. Uno dei messaggi subliminali che si sono veicolati, soprattutto nella prima fase della crisi del “coronavirus”, in diversi modi per cercare di calmare la popolazione quando il virus non era ancora molto diffuso è: non preoccuparti, questo coronavirus uccide quasi esclusivamente persone anziane!

Ma è proprio questo “esclusivamente” che fa male nell’anima. Fa male a chi ha degli anziani accanto a sé e a quelli che hanno un minimo di sensibilità. Perché la grandezza di una società si misura dal modo in cui tratta i suoi anziani. E una società che trasforma i suoi anziani in pezzi sacrificabili ha perso tutti i suoi punti cardinali.

La società che venera il corpo si condanna al declino dell’anima

Nelle culture “primitive”, gli anziani godevano di particolare considerazione perché erano considerati riserve di saggezza e conoscenza. Il declino inizió nell’antica Grecia e da allora è solo peggiorato, subendo una vera e propria caduta libera negli ultimi decenni. Il culto del corpo promosso in quel momento ha inesorabilmente continuato il suo corso. Ma una società che riverisce il corpo è incapace di vedere oltre le apparenze.

Una società che venera il superficiale si condanna al declino dell’anima. Quella società spinge sempre più persone a preoccuparsi – e avere paura – delle proprie rughe, gettandole tra le braccia della fiorente attività di chirurgia estetica.

In realtà quelle persone non scappano dalle loro rughe ma da ciò che queste significano. Perché comprendono, nei recessi più profondi del loro essere, che le rughe sono l’inizio di una condanna all’ostracismo. E se c’è qualcosa di peggio che vedere le rughe allo specchio, è sapere che non conti più nulla perché durante la tua vita hai ricevuto tanti messaggi sottili – e talvolta non sottili – che gli anziani non contano niente.

Ciò che diamo oggi agli anziani è ciò che riceveremo domani

La società che minimizza la morte degli anziani ha dimenticato che è stata costruita da quegli anziani, quelli che oggi sono diventati un numero che guardiamo con un certo stupore e nella distanza, sentendoci falsamente sicuri che non toccherà. noi. Furono questi anziani a combattere per molte delle libertà di cui godiamo oggi. Quelli che raccolsero i pezzi scartati da molte famiglie durante la crisi e che ora si prendono cura dei loro nipoti – sebbene ciò possa significare una condanna a morte – perché le loro classi sono state sospese.

Quindi, anche se è la legge della vita che le persone anziane se ne vadano per prime, non posso fare a meno di rabbrividire per quelle persone anziane che nessuno tiene in considerazione. Per i miei anziani. E anche per me stessa. Perché quasi tutti raggiungeremo la vecchiaia, compresi quelli che oggi si vantano della giovinezza e mostrano i muscoli. E mentre è vero che la morte di bambini e giovani commuove, non ci dà comunque il diritto di minimizzare la perdita di coloro che hanno vissuto più a lungo. Ogni vita conta. Dimenticarci di ciò ci intorpidisce e ci avvicina pericolosamente alla società distopica che ipotizzò Lois Lowry.

Quindi non posso fare a meno di rabbrividire pensando che vivo in una società che sembra interessarsi più agli slogan e all’economia che alle vite. In una società in cui il progresso è misurato in termini di PIL e tecnologia invece di parlare di benessere e salute per ciascuno dei suoi membri.

Ecco perché trovo preoccupante la tranquillità con cui si dice che il coronavirus colpisce gravemente “solo” gli anziani – una mezza verità perché muoiono anche persone giovani e sane, come indicato dal più grande studio condotto finora – e le persone con patologie precedenti, sebbene sotto la definizione “patologie precedenti” non si nascondono terribili malattie ma problemi comuni come l’ipertensione e il diabete – come riconosciuto dal Ministero della Sanità stesso. In Italia il 16,7% della popolazione soffre di ipertensione, il 5,9% e il 5,4% di diabete, secondo l’ISTAT. E non sono tutti vecchi.

Ciò significa che questa lotta appartiene a tutti. Non è una lotta per la sopravvivenza individuale ma per la sopravvivenza collettiva. Per la sopravvivenza dei gruppi più vulnerabili. E per la sopravvivenza di ciò che resta di umano in ognuno di noi. Perché anche se è vero che in circostanze estreme viene alla luce il peggio delle persone, viene alla luce anche il meglio che abbiamo dentro. La decisione è nostra.

Quindi oggi alzo la voce per gli anziani. Per quei vecchi che non la alzeranno. Perché non possono, o non vogliono. O forse perché hanno la saggezza datagli dagli anni e sanno che impareremo la lezione, quando la vita si prenderà cura di mettere ognuno al suo posto.

Anche se forse, il mio è solo un urlo che non riecheggerà in una società troppo dura e individualista che è sorda a tutto tranne che al suo egoismo narcisistico.

Fonti:

Wu, Z. & McGoogan, J. M. (2020) Characteristics of and Important Lessons From the Coronavirus Disease 2019 (COVID-19) Outbreak in ChinaSummary of a Report of 72 314 Cases From the Chinese Center for Disease Control and Prevention. JAMA: doi:10.1001/jama.2020.264.

Fernández, E. et. Al. (2020) Informe Técnico. Enfermedad por coronavirus, COVID-19. Ministerio de Sanidad y Centro de Coordinación de Alertas y Emergencias Sanitarias; 1-27.

Trejo, C. (2001) El viejo en la historia. Acta Bioethica; 7(1).

15 Marzo 2020/da Redazione
Tags: Antropologia, anziani, epidemia, Società
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2020/03/anziano.jpg 183 275 Redazione http://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/Intestazione-Centro-Pannunzio.png Redazione2020-03-15 09:26:182020-03-15 09:26:20La povertà spirituale di una società che minimizza la morte dei suoi anziani, di Jennifer Delgado Suarez
Potrebbero interessarti
Missing no vax e accoliti, di Mara Antonaccio
HYSTERIA, LE DONNE E IL LORO FEMININO di Mara Antonaccio
I muri di Italo Calvino, di Mara Martellotta
In medio stat virus, di Marco Revelli
Anni di piombo e tritolo di Gianni Oliva
Un Commissario Unico e una legge per salvare l’economia in Piemonte, appello al Presidente della Regione Piemonte di un gruppo di intellettuali
Corona Virus: opportunità per cambiare rotta?, di Renzo Provedel
I virus dietro il Coronavirus, di Tito Giraudo

Cerca

Search Search

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Tag

Alimentazione Antropologia Arte Attualità Cibo Cinema costume Cucina Cultura donne economia enogastronomia epidemai epidemia Filosofia futuro Giornalismo ieri industria lavoro Letteratura libertà Libri magistratura media Medicina musica nutrizione pandemia persecuzioni Poesia Politica psiche Psicologia Religione resistenza salute Scienza scuola Società Storia terrorismo Vino virus welfare

Visitatori

483602

Articoli recenti

  • Darwin e le macchine: l’intelligenza artificiale prenderà il sopravvento? di Mara Antonaccio
  • Il Libero Arbitrio: l’illusione più utile o il dono più grande? di Gianni Bertolusso
  • L’undicesimo comandamento: essere magri, di Mara Antonaccio

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Contatti

Centro Pannunzio
Associazione culturale libera fondata a Torino nel 1968

Via Maria Vittoria, 35 H
10123 Torino (TO)

Tel 011 8123023
redazione@pannunziomagazine.it
www.centropannunzio.it

Logo IPSNet Webagency Torino

© Copyright - Pannunzio Magazine | Realizzazione sito web: IPSNet Web Agency Torino
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
Collegamento a: State a casa. Andrà tutto bene, di Anna Maria Pacilli Collegamento a: State a casa. Andrà tutto bene, di Anna Maria Pacilli State a casa. Andrà tutto bene, di Anna Maria Pacilli Collegamento a: Concorso “Mario Soldati” 2020, Centro Pannunzio Collegamento a: Concorso “Mario Soldati” 2020, Centro Pannunzio Concorso “Mario Soldati” 2020, Centro Pannunzio
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi. Consulta la nostra Privacy Policy
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}