Pannunzio Magazine
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Youtube
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

Perché uccidere un uomo così, di Pier Franco Quaglieni

Ieri

Sono passati 40 anni dall’ omicidio del giornalista del “Corriere della Sera” Walter Tobagi, ammazzato da un gruppo terrorista minore dell’area eversiva della sinistra, composto anche da giovani di buona famiglia, che uscirono dal processo con pene ridicole rispetto ad un omicidio così barbaro, collaborando e dissociandosi.  
Tobagi era un mite, un tollerante, un giornalista indipendente che non si lasciava condizionare, ma era sempre alla  ricerca della notizia e dell’approfondimento. Tra i tanti giornalisti settari degli Anni Settanta, che fecero della demagogia militante la loro missione, il cattolico e simpatizzante socialista Tobagi seppe distinguersi nettamente. I suoi articoli erano delle analisi lucide e spassionate. Celebre quella in cui sondò la “pancia” della provincia lombarda  nel 1976, mettendo in evidenza la rabbia della gente comune verso la politica alla vigilia del Governo di unità nazionale. Un preannuncio di quello che dieci e più  anni dopo sarebbe stato il successo della Lega in Lombardia. Tobagi ebbe il coraggio di scandagliare nel profondo le formazioni terroristiche, mettendone in evidenza errori, personalismi, mancanza di strategia politica. Fu simile a Carlo Casalegno che ebbe il coraggio di scrivere del terrorismo e della violenza come arma politica inaccettabile.
Ambedue pagarono con la vita.
Proprio nel  1980 Mario Soldati, neo presidente del Centro” Pannunzio”, lo invitò ad aprire ad ottobre la nuova stagione del Centro, che vedeva in lui un esempio  di giornalismo fuori ordinanza. La morte il 28 maggio impedì quell’incontro, che nella Torino ancora insanguinata dal terrorismo,  sarebbe stato un atto di coraggio e un colpo a certo intellettualume giornalistico e universitario torinese ambiguo sul tema del terrorismo, malgrado la morte di Carlo Casalegno.  
Tobagi vide e denunciò la zona grigia che era attratta dai terroristi e, sotto sotto, simpatizzava con essi. Anche certi ambienti milanesi radical- chic dimostrarono la loro pochezza quando venne gambizzato Indro Montanelli. Erano ambienti  legati allo stesso “Corriere”  come Giulia Maria Crespi, proprietaria della testata.
Tobagi rilevò anche come veniva perseguitata la destra vista come il male assoluto da abbattere e verso cui era giustificata e persino doverosa la violenza come dimostrò “Lotta Continua” in tante occasioni, non ultima quella dell’Angelo Azzurro” dove fu vittima un giovane studente lavoratore arso vivo dalle molotov lanciate da personaggi che ancora oggi pretendono, come se niente fosse accaduto, di ricoprire ruoli pubblici.  Di fronte ad un grave episodio di intolleranza (ma poi ci furono
anche dei morti tra i missini) nei confronti di un giovane di destra,  Tobagi andò a intervistare due coscienze dell’Italia civile: Arturo Carlo Jemolo e Norberto Bobbio.
Riporto le loro dichiarazioni perché indicano la scelta della democrazia e della tolleranza che è il lascito più grande di Tobagi.
Jemolo disse: <<Qualunque pensiero politico è libero e legittimo, anche se discordante con la Costituzione, purché non inciti direttamente al crimine>>. E Bobbio a sua volta disse: <<non riesco a vedere  una ragione plausibile per trattare il fascista in modo diverso da qualsiasi altra persona >>. Lezioni rimaste inascoltate che ci indicano il   metodo  liberale della tolleranza praticato in quegli anni solo da Marco Pannella.

Nel maggio del 1978 lo mconobbi di sfuggita in un convegno del “Mulino” a Bologna in cui si discuteva del compromesso storico e  il mio amico e maestro Nicola Matteucci prese le distanze da altri suoi colleghi cattolici progressisti,  aperti a quell’ipotesi nefasta che avrebbe creato in Italia la “Repubblica conciliare ” di cui parlava Spadolini.
Me lo ricordo molto diverso da tanti giornalisti che conoscevo. Se non fosse stato ucciso a 33 anni, sarebbe stato un nuovo Ronchey senza l’esperienza internazionale e la cultura diAlberto, ma uguale a lui nello scrupolonel cercare e controllare le notizie per rispetto della verità e dei lettori. Sarebbe potuto diventare un ottimo direttore del “Corriere della Sera” come Piero Ostellino, anche se dubito che una direzione Tobagi sarebbe potuta durare molto. Certo sarebbe potuta essere una direzione totalmente opposta a quella di Piero Ottone che aprì alla demagogia il giornale che fu di Luigi  Albertini. Il suo fu un esempio che i giornalistini che imperversano nelle televisioni con il loro becero e arrogante protagonismo, non conoscono e non saprebbero praticare per mancanza di professionalità, di cultura  e di umiltà.
Ricordo un piccolo particolare forse insignificante per molti ma per me allora illuminante. Tobagi portava la cravatta in tempi in cui ci si presentava in tv in maniche di camicia come si fa oggi, dimostrando trascuratezza e spavalderia anche nel modo di vestire oltre che di parlare e di scrivere. Un elemento piccolo piccolo certo, ma manifestazione di uno stile che in quegli anni si era perso del tutto. 

26 Maggio 2020/da user-pannunzio
Tags: Giornalismo, Politica, terrorismo
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/tobagi.jpg 252 200 user-pannunzio http://www.pannunziomagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/Intestazione-Centro-Pannunzio.png user-pannunzio2020-05-26 19:34:142020-05-26 19:34:16Perché uccidere un uomo così, di Pier Franco Quaglieni
Potrebbero interessarti
Il cibo e la città, il caso Torino, di Mara Antonaccio – illustrazione di Gianluca Biscalchin
Liberalismo unica via, di Pier Franco Quaglieni
La poltrona che scotta, di Leonardo Papa
Farewell to the Ue. Addio Fleet Street di Giorgio Levi, www.giorgiolevi.com
Ricordo di Luciano Pellicani, di Pier Franco Quaglieni
La storia non si ripete mai, di Pier Franco Quaglieni
La Sinistra, il suo eil nostro futuro. Una storia e una critica necessarie, di Italicus
Un giorno Salvini farà la cacca in televisione e noi non ci stupiremo, di Giorgio Levi – Il Times

Cerca

Search Search

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Tag

Alimentazione Antropologia Arte Attualità Cibo Cinema costume Cucina Cultura donne economia enogastronomia epidemai epidemia Filosofia futuro Giornalismo ieri industria lavoro Letteratura libertà Libri magistratura media Medicina musica nutrizione pandemia persecuzioni Poesia Politica psiche Psicologia Religione resistenza salute Scienza scuola Società Storia terrorismo Vino virus welfare

Visitatori

479262

Articoli recenti

  • Perdersi negli altri e nelle cose. Le lettere di Benedetto Croce, di Alessio Magaddino
  • Il mercato, da sempre crocevia di commerci
  • La pace, la democrazia, la Patria, di Pier Franco Quaglieni

Categorie

  • Attività
  • Cinema
  • Costume e Società
  • Domani
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I dibattiti
  • I lettori scrivono
  • Ieri
  • In evidenza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • News
  • Oggi
  • Politica
  • Rubriche
  • Saggi
  • Scienza e medicina

Archivio

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020

Contatti

Centro Pannunzio
Associazione culturale libera fondata a Torino nel 1968

Via Maria Vittoria, 35 H
10123 Torino (TO)

Tel 011 8123023
redazione@pannunziomagazine.it
www.centropannunzio.it

Logo IPSNet Webagency Torino

© Copyright - Pannunzio Magazine | Realizzazione sito web: IPSNet Web Agency Torino
  • Home
  • Ieri
  • Oggi
  • Domani
  • In evidenza
  • Costume e Società
  • Politica
  • Dibattiti
  • News
  • Rubriche
  • Eventi
  • Attività
  • Scienza
  • Le 9 Muse
  • Libri
  • Saggi
  • Cinema
  • Galleria
  • Redazione
  • Contatti
Collegamento a: La crisi della Giustizia da Cossiga ad oggi, di Pier Franco Quaglieni Collegamento a: La crisi della Giustizia da Cossiga ad oggi, di Pier Franco Quaglieni La crisi della Giustizia da Cossiga ad oggi, di Pier Franco Quaglieni Collegamento a: La sfida del mondo dei giovani nel gettare ponti e creare solidarietà dopo il lockdown, di Mara Martellotta Collegamento a: La sfida del mondo dei giovani nel gettare ponti e creare solidarietà dopo il lockdown, di Mara Martellotta La sfida del mondo dei giovani nel gettare ponti e creare solidarietà dopo...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi. Consulta la nostra Privacy Policy
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}