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Il rumore della pioggia, delle onde del mare e altri suoni della natura, ma anche della lavatrice, dell’asciugacapelli o dell’aspirapolvere possono essere rilassanti, possono aiutare la concentrazione, favorire il sonno e  farci lavorare e studiare meglio.

I rumori bianchi, o white noise,  sfruttano tutte le frequenze dei suoni, dalla più bassa alla più alta, senza produrre picchi improvvisi ed oscillazioni del tono. Questa costanza di ritmo e di cadenza favorisce il rilassamento grazie ad una sorta di sospensione auditiva, di carezza sonora che ci isola da tutti gli altri rumori che possono arrecare fastidio. L’attributo “bianchi” si deve  al confronto con l’ omonima luce, detta anche acromatica, che contiene tutti i colori dell’arcobaleno.

Ascoltando questi rumori, supportati da cuffie o auricolari di buona qualità, è possibile coprire rumori molesti come il traffico, schiamazzi, frastuoni all’interno dell’abitazione e persino quei fastidiosi acufeni che inficiano la qualità della vita quotidiana. Sono consigliati per conciliare il sonno degli adulti ma anche dei bambini e grazie all’utilizzo di diverse applicazioni scaricabili sui cellulari, come Baby sleep sounds, oltre a suoni di origine naturale, si possono trovare anche ninne nanne e nenie per loro appositamente studiate. Ovviamente ci sono modalità e istruzioni da seguire per il corretto utilizzo e per non esporre i bambini troppo a lungo a suoni inconsueti.

Per gli adulti invece i rumori bianchi sono facilmente rintracciabili su Spotify o sul sito White Noise definito “l’Instagram dei suoni rilassanti”. Sembra che il rumore maggiormente utilizzato  per rilassarsi sia il ventilatore, ben 5 milioni di ascolti su Box Fan Sound di Spotify. Altri molto gettonati sono l’aria condizionata, la pioggia e incredibilmente quello dell’aereo.

Considerata l’utilità e il supporto che i rumori bianchi possono prestare per rilassarsi ed aiutare il sonno  è stato creato, in vari modelli,  un vero e proprio dispositivo generatore di effetti sonori, che dopo aver rilevato il rumore spiacevole, lo converte in una lunghezza d’onda opposta annullandolo del tutto. Ovviamente parliamo di effetti acustici gestibili e non, per esempio,  del rumore molto forte  di un trapano o della tv a tutto volume.

Un altro strumento per l’attenuazione, e a volte la completa rimozione, dei rumori sgradevoli sono le cuffie o gli auricolari con il noise cancelling, capaci di eliminare antipatici fragori di fondo.

E’ molto confortante sapere che se abbiamo bisogno di rilassarci, concentrarci o semplicemente isolarci possiamo farlo ovunque, a casa, in aereo, in treno e persino in ufficio. I rumori bianchi ci permettono, infatti,  di creare la nostra bolla di tranquillità e di non esporci, almeno temporaneamente,  a tutti quei rumori che minano quotidianamente la nostra tranquillità e affievoliscono la nostra capacità di concentrazione.

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